Italia in Miniatura

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Italia in Miniatura, piccola grande bellezza

La meraviglia di sentirsi grandi unita alla gioia della scoperta

Lettura: 3 minuti

Un viaggetto nel Bel Paese per te e per il tuo bambino, dove le miniature delle nostre città e dei monumenti famosi in tutto il mondo saranno il percorso di puro stupore per una giornata indimenticabile e "su misura", senza lunghe distanze da percorrere!

Sei nel Paese delle Meraviglie anche se in miniatura, dove il divertimento però non sarà mica rimpicciolito! Anche i più giovani prenderanno confidenza con le architetture e le bellezze dall’Italia e dall’Europa, ammirandole dal vivo e non più solo dai libri, dalla televisione o da qualche immagine su Instagram!

Adatto a :

Tutta la famiglia

Mezzo :

Il parco è tutto percorribile a piedi

Durata :

Mezza giornata almeno: Italia ed Europa sono in miniatura ma sono pur sempre tante le cose da vedere!

Periodo consigliato:

da Maggio a Settembre

Info utili

Il Parco si trova in Via Popilia 239 a Rimini, sulla statale 16.
Raggiungilo comodamente in autobus con la linea 8: puoi prendere il Bus dal centro della città, dal mare o dalle stazioni ferroviarie di Rimini e Viserba!

In Italia e in Europa a pochi passi di distanza!

Scopri l'Europa in Miniatura con i monumenti ed i simboli principali che costellano il nostro continente, dai più antichi ai più moderni: sarà una maniera alternativa ed imperdibile di vedere le nostre bellezze architettoniche a due passi l'una dall'altra, senza limiti e senza necessariamente prendere un aereo o una nave... giocando, esplorando e divertendoti!

Viaggi emozionali nel Parco delle miniature!

Dove altro potresti viaggiare dal Nord al Sud d’Italia, toccare le Alpi e con una manciata di passi vedere anche tutta la Sicilia? Qui ammirerai tutte le bellissime regioni italiane e viaggerai anche all'estero: c’è una parte del parco dedicata, si chiama Europa in Miniatura!

Potresti sentirti un po' come un viaggiatore del Grand Tour perché esplorerai paesi sconosciuti in un unico viaggio e magari, dopo aver visto tutte queste piccole meraviglie, ti sarà anche venuto lo spunto per progettare una vacanza. Intanto accontentati di questa esperienza ravvicinata e goditi il divertimento!

Divertimento ed emozioni da tre generazioni

Il divertimento formato famiglia che da tanti anni non smette mai di stupire e far viaggiare grandi e piccini su e giù per l’intera Italia!

Meta imperdibile a Rimini dal 1970, Italia in Miniatura è il parco tematico con l’Italia nel cuore che conta 300 miniature, tra piazze e monumenti in scala, il suo elemento distintivo e unico da più di 50 anni!

Anche il verde vuole la sua parte!

Per mettere in risalto i monumenti anche il paesaggio è in scala: la cura del verde nella fedele riproduzione della flora autoctona è strabiliante!

Curiosità green: ci sono 5000 piccoli alberi simili a bonsai che abbracciano le attrazioni: pini, cipressi, querce ed altre specie tipiche della macchia mediterranea sono sottoposti ad una particolare tecnica colturale che li mantiene in piccole dimensioni.

Tra viaggi attivi ed emozionanti

Vivi l'esperienza di navigare con una vera gondola nel Canal Grande di Venezia con la tua famiglia, oppure di fare delle battaglie d’acqua nel Castel Sismondo di Rimini come durante un vero assedio medievale!

Il parco offre emozioni e divertimento per tutti: per i più avventurosi ci sono le rapide della Vecchia Segheria con l'adrenalina a bordo di canoe a forma di tronchi, o la possibilità di camminare sospesi tra gli alberi di AreAvventura.

Il tuo bambino ha solo 6 anni e non ha la patente? Tranquillo, a Italia in Miniatura c’è la Scuola Guida e potrà guidare per le strade di città con le automobili in miniatura!

Divertimento interattivo ed educativo

Per i più curiosi c'è la sezione Esperimenta, il padiglione della Scienza dove spaziano fisica, elettricità e meccanica oppure la possibilità di fare esperienze multisensoriali tra spettacoli avventurosi mai visti con Cinemagia 7D.

Scoprirai il variopinto mondo dei pappagalli in tutta la loro esotica bellezza in Pappamondo, dove anche i più piccoli possono ammirare e conoscere da vicino il mondo colorato dei pappagalli. Non te lo aspettavi vero?

Curiosità: lo sai che il Parco di Italia in Miniatura aderisce al grandioso progetto di recupero dell'Ara di Spix (Cyanopsitta spixii) il raro pappagallo quasi estinto in natura?

Con Costa Parchi divertimento e convenienza vincono sempre!

Divertirsi risparmiando, sì ma come? Con biglietti combinati ad esempio, oppure acquistando in anticipo l'ingresso online, dove c'è un risparmio fino al 34% con la data fissa.

E poi insieme conviene: acquistando il biglietto per due parchi del Gruppo Costa, Italia in Miniatura, Aquafan, Oltremare, Acquario di Cattolica ed utilizzandolo entro la fine della stagione 2021, puoi avere un risparmio fino al 20%.

No, non serve dare i numeri, ma scegliendo uno degli Hotel convenzionati potrai acquistare i biglietti del parco e risparmiare.

San Leo

Home / Emilia Romagna / Borghi e Castelli

Una cartolina da San Leo e dalla sua Rocca

Saluti dalla Valmarecchia, tra storia, leggende e benessere naturale

Lettura: 4 minuti

Quando si soggiorna sulla costa romagnola non è mai scontato desiderare di allontanarsi per spaziare nel suo entroterra, esplorare sentieri nuovi per trovare una piacevole bellezza come la visita ad un borgo, ma se parliamo di San Leo ecco che la meta diventa irrinunciabile. A soli 30 km da Rimini, ecco la vera perla della Valmarecchia, assolutamente da raggiungere.

Lo sai perché? Ti regalerà un sacco di emozioni, panorami da incanto, ma anche “percorsi benessere” per il corpo grazie ai tanti itinerari attorno al Paese. E poi non manca la coccola per il tuo palato, perché la zona di San Leo pullula di ristoranti dove scoprire e degustare prodotti tipici locali. Potrai rimanere piacevolmente sorpreso in una giornata di permanenza o quante ne vorrai... Saluti da San Leo!

La città più bella d'Italia? San Leo: una rocca e due chiese.

Umberto Eco

Scorci e atmosfere 

Se il piccolo borgo di San Leo può sembrare inarrivabile è perché sorge sopra una gigantesca roccia che si eleva ripida in verticale e che, a guardarla dal basso verso l'alto, sembra veramente insormontabile! Lo strapiombo a contrasto con il cielo e la vallata pianeggiante fa spiccare la sua Rocca: è la veduta più distintiva che troverai in tutta la Valmarecchia!

Ma stai tranquillo, oggi non è più inarrivabile come nei secoli in cui la Fortezza aveva funzione di difesa, quindi potrai raggiungerla, visitarla e rimanerne incantato passeggiando nei suoi suggestivi vicoli che ti regaleranno bellissimi scorci in ogni stagione!

La bellissima Rocca e le sue vicende storiche

La protagonista di San Leo è da sempre la sua Fortezza, scenario anche di scalate celebri che vediamo apparire sia nei manuali di Storia che nei dipinti, come ”La presa di San Leo” (Giorgio Vasari, 1560) dove è immortalato l’assedio e la riconquista storica della Fortezza nel 1517 da parte delle truppe dei Medici sui rivali Della Rovere.

È prima di allora che ci furono però le contese più solenni, quelle tra i Malatesta e i Montefeltro. Quest’ultima è la famiglia che fece proprio di San Leo la sede del suo Ducato. 

Cagliostro nel Forte di San Leo

La Rocca è famosa anche per aver tenuto imprigionato per eresia l’alchimista Giuseppe Balsamo, meglio conosciuto come il Conte di Cagliostro, fino alla sua morte nel 1795. Una storia misteriosa dice che qui si aggira ancora il suo fantasma incapace di trovare pace. Verità o Leggenda?

Sulla strada per salire alla fortezza si trova il Pozzo dove venne adagiato il suo corpo nel tragitto dalla prigione al luogo di sepoltura, che si trova in cima alla rupe di San Leo.

Piazza Dante, Fontana e Olmo di San Francesco

La Fontana di San Francesco è il fulcro di San Leo nonché punto di riferimento per la gente del posto, ma anche di turisti e pellegrini. Proprio in questa Piazza si racconta che San Francesco l'8 maggio 1213 durante il suo Cammino tenne un discorso sotto un olmo e che il conte Orlando di Chiusi si impressionò a tal punto da lasciargli i suoi possedimenti sul Monte della Verna.

Come la vicina San Marino, anche San Leo deve il suo nome ad un eremita che nel III secolo vi si stabilì e che fondò la città, San Leone. Fino ad allora si chiamava Montefeltro da Mons Feretrius, l'antico insediamento romano sorto intorno ad un tempio dedicato a Giove Feretrio dove oggi si trova il Duomo.

“San Leo, una rocca e due chiese”

Il famoso Umberto Eco la identificò proprio così, affermando che la bellezza di un luogo non è necessariamente data dalla quantità dei suoi monumenti bensì dal valore soggettivo dato da ognuno di noi: e San Leo con sole due chiese ed un forte su una roccia infatti ne è la prova.

Le due chiese della citazione di Eco sono la Pieve di San Leo, la più antica che si trova accanto alla Fontana di San Francesco ed il Duomo che rimane nella parte alta del paese. Altri monumenti in rilievo sono la Torre Civica, Piazza Dante e la Fontana.

Non chiamatela Borgo!

Attenzione a chiamarla "borgo" davanti agli abitanti del posto. Nonostante San Leo sia inserita tra i Borghi più Belli d'Italia, i leontini invece trovano l'appellativo troppo pubblicitario e pomposo, preferiscono infatti chiamarla semplicemente "paese" o "città".

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Camminando attorno a San Leo

Scopri degli itinerari che puoi fare partendo da San Leo per passare una giornata in natura: un bel trekking nei suoi dintorni è quello che ci vuole per la tua esperienza emozionale, non perderti le vedute rinascimentali dai Balconi di Piero!

  • Fare una Camminata sulla Cresta dei Tausani
  • Raggiungere il Convento di Sant'Igne
  • Guardare le atmosfere di San Leo dal Monte San Severino.

Mentre ti cimenti con uno di questi percorsi, tieni sempre d'occhio San Leo: il paese posto sulla roccia ha sempre il suo fascino e potrebbe regalarti delle foto ricordo uniche.

2/2

Trekking tra i fiori in Valmarecchia

I percorsi a piedi in Valmarecchia sono infiniti, anche i paesaggi! In un percorso a piedi tra Maiolo e Maioletto scruterai le bellezze più nascoste.

Come un Trekking tra i fiori in Valmarecchia in Primavera o altri percorsi da fare anche nella stagione estiva cercando refrigerio nel verde attorno e nell'acqua del fiume Marecchia: ricordati che si trova vicinissimo.

Molti dei percorsi proposti a piedi perché non farli in bicicletta? In Valmarecchia il cicloturismo è molto diffuso, anche il divertimento!

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Camminando attorno a San Leo

Scopri degli itinerari che puoi fare partendo da San Leo per passare una giornata in natura: un bel trekking nei suoi dintorni è quello che ci vuole per la tua esperienza emozionale, non perderti le vedute rinascimentali dai Balconi di Piero!

  • Fare una Camminata sulla Cresta dei Tausani
  • Raggiungere il Convento di Sant'Igne
  • Guardare le atmosfere di San Leo dal Monte San Severino.

Mentre ti cimenti con uno di questi percorsi, tieni sempre d'occhio San Leo: il paese posto sulla roccia ha sempre il suo fascino e potrebbe regalarti delle foto ricordo uniche.

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Trekking tra i fiori in Valmarecchia

I percorsi a piedi in Valmarecchia sono infiniti, anche i paesaggi! In un percorso a piedi tra Maiolo e Maioletto scruterai le bellezze più nascoste.

Come un Trekking tra i fiori in Valmarecchia in Primavera o altri percorsi da fare anche nella stagione estiva cercando refrigerio nel verde attorno e nell'acqua del fiume Marecchia: ricordati che si trova vicinissimo.

Molti dei percorsi proposti a piedi perché non farli in bicicletta? In Valmarecchia il cicloturismo è molto diffuso, anche il divertimento!

Camminando attorno a San Leo

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Trekking di benessere attorno a San Leo

Tre vedute rinascimentali ed esperienze emozionali

Lettura: 3 minuti

Prenditi una giornata intera o almeno mezza giornata per fare piacevoli itinerari a contatto con la natura attorno alla magica San Leo, guardando i bellissimi paesaggi della Valmarecchia, tra mare Adriatico ed entroterra toscano!

Scegli le stagioni dell’anno in cui potrai godere la luce piena della giorno per fare anche tante attività collegate: sarebbe un peccato una volta arrivato fin quassù rinunciare all’occasione di fare un picnic all'aperto o un trekking completo di tramonto, tra bellezza e benessere!

“Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova e ‘n Cacume con esso i piè; ma qui convien ch’om voli”.

Dante Alighieri, Canto IV del Purgatorio

Adatto a :

Persone appassionate di trekking e abituate alle camminate

Mezzo :

Piedi

Durata :

Una giornata

Periodo consigliato:

4 stagioni

Le vedute attorno a San Leo non le troverai altrove!

Dai luoghi più suggestivi scatterai delle fotografie autentiche: le emozioni invece non riuscirai ad immortalarle nemmeno con la migliore tra le camere fotografiche... le puoi semplicemente vivere!

Saluti da San Leo

Sei già andato a visitare la bellissima San Leo con la sua Rocca medievale che domina tutto il territorio della Valmarecchia? Hai conosciuto la storia del Conte di Cagliostro il famoso alchimista, mangiato qualcosa di tradizionale e adesso vuoi fare un' esperienza degna di nota attorno alle sue terre?

Dopo aver goduto del fascino di questo borgo dall’alto della Fortezza vuoi raggiungere quei luoghi dove il tuo sguardo si è fermato? Da sotto i tuoi occhi a sotto i tuoi piedi: "sarà un gioco da ragazzi" anzi, una camminata!

Il tuo benessere ritrovato, il tuo benessere respirato!

Camminare, vedere luoghi, sentire odori e suoni respirare e sentirsi bene. Non saranno sole ore piacevoli da passare in solitaria o in compagnia, ma un vero obiettivo detox dalla quotidianità! Che tu sia in vacanza a Rimini o nelle vicine Marche, se sei arrivato nella fantastica Valmarecchia per un rituale di benessere in mezzo al verde devi sapere che:

  • gli itinerari sono ideali per persone mediamente allenate, o almeno consapevoli esserci aspre salite da compiere
  • percorsi segnalati ma se non sei della zona un consiglio è quello di andare accompagnato,
  • consigliato abbigliamento adeguato al trekking: scarpe tecniche o da ginnastica con suola rinforzata, occhiali da sole, acqua e crema solare.
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Un trekking sulle piccole Dolomiti della Valmarecchia

La Cresta dei Tausani è la dorsale che raggiunge il suo culmine a 658 mt da Monte San Severino e che appare nelle migliori cartoline di San Leo. Un trekking adatto ad un passo allenato che da San Leo arriva a Tausano ti regalerà le migliori vedute su Valmarecchia, Mar Adriatico ed entroterra toscano!

Vedi, per camminare sulle Dolomiti non bisogna poi andare tanto lontano! Solo ironia: queste sono le piccole Dolomiti della Valmarecchia con le sue 3 magnifiche vette Penna del Gesso Orientale, Centrale e Occidentale pronte a regalarti vedute uniche. E tu invece, sei pronto per la scarpinata?

2/3

Una camminata panoramica passando da Sant’Igne

Tra natura, storia e arte: da San Leo ai Balconi di Piero passando per la bellissima Sant’Igne, dove il verde attorno e la pace che si respira è davvero una esperienza autentica.

Chiamata anche San Francesco è il piccolo convento abbandonato ma conservato in ottime condizioni dove si narra che San Francesco d'Assisi ebbe riparo una notte con il conforto di un fuoco acceso da pastori, da qui il nome Sant'Igne, fuoco sacro.

Questa è solo la prima tappa prima di raggiungere due delle vedute che hanno ispirato i dipinti rinascimentali di Piero della Francesca: si trovano nelle località di Varco Biforca e di Tausano.

3/3

Guardare San Leo al tramonto da una location unica

Con solo una mezz’ora di camminata da San Leo raggiungerai panorami indimenticabili, come quello da Monte San Severino. Scegli di farla al tramonto per aggiungere il tuo valore all’esperienza: perché non fare un aperitivo o un pic-nic al termine della salita, in compagnia dei tuoi compagni di viaggio? Tu chiamalo se vuoi trek-nic... e chiamale se vuoi emozioni.

Un tramonto emozionale con vista a 360° su San Leo e sulla bellissima Valmarecchia dove tutto attorno a te risplenderà e ti regalerà benessere: non era forse quello che desideravi? Se certe emozioni una macchina fotografica non potrà mai immortalarle, un bel tramonto forse sì: scatta qui la foto-ricordo della tua esperienza!

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Un trekking sulle piccole Dolomiti della Valmarecchia

La Cresta dei Tausani è la dorsale che raggiunge il suo culmine a 658 mt da Monte San Severino e che appare nelle migliori cartoline di San Leo. Un trekking adatto ad un passo allenato che da San Leo arriva a Tausano ti regalerà le migliori vedute su Valmarecchia, Mar Adriatico ed entroterra toscano!

Vedi, per camminare sulle Dolomiti non bisogna poi andare tanto lontano! Solo ironia: queste sono le piccole Dolomiti della Valmarecchia con le sue 3 magnifiche vette Penna del Gesso Orientale, Centrale e Occidentale pronte a regalarti vedute uniche. E tu invece, sei pronto per la scarpinata?

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Una camminata panoramica passando da Sant’Igne

Tra natura, storia e arte: da San Leo ai Balconi di Piero passando per la bellissima Sant’Igne, dove il verde attorno e la pace che si respira è davvero una esperienza autentica.

Chiamata anche San Francesco è il piccolo convento abbandonato ma conservato in ottime condizioni dove si narra che San Francesco d'Assisi ebbe riparo una notte con il conforto di un fuoco acceso da pastori, da qui il nome Sant'Igne, fuoco sacro.

Questa è solo la prima tappa prima di raggiungere due delle vedute che hanno ispirato i dipinti rinascimentali di Piero della Francesca: si trovano nelle località di Varco Biforca e di Tausano.

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Guardare San Leo al tramonto da una location unica

Con solo una mezz’ora di camminata da San Leo raggiungerai panorami indimenticabili, come quello da Monte San Severino. Scegli di farla al tramonto per aggiungere il tuo valore all’esperienza: perché non fare un aperitivo o un pic-nic al termine della salita, in compagnia dei tuoi compagni di viaggio? Tu chiamalo se vuoi trek-nic... e chiamale se vuoi emozioni.

Un tramonto emozionale con vista a 360° su San Leo e sulla bellissima Valmarecchia dove tutto attorno a te risplenderà e ti regalerà benessere: non era forse quello che desideravi? Se certe emozioni una macchina fotografica non potrà mai immortalarle, un bel tramonto forse sì: scatta qui la foto-ricordo della tua esperienza!

Acquario di Cattolica

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Acquario di Cattolica: non solo acqua e squali  

Tutti i colori delle specie animali in un unico grande parco!

Lettura: 2 minuti

Il secondo acquario d’Italia, ma il più grande nell’Adriatico dove incontrerai tantissimi pesci e squali, ma anche mammiferi, rettili e insetti di ogni parte del mondo.

Alla fine non potrai dire di essere stato in un semplice acquario: la tua esperienza sarà così completa che ti farà trascorrere una giornata con tutta la tua famiglia ricca di colori e curiosità da portare a casa!

Adatto a :

Tutta la famiglia

Mezzo :

Si può arrivare anche in Treno alla stazione FS di Cattolica e poi prendere il bus n°125 (fermata n°71 "Acquario di Cattolica")

Durata :

Una bellissima giornata per vedere tutte le meraviglie del Parco!

Periodo consigliato:

da Maggio a Settembre

Condividi la tua esperienza

Fallo sulle tue pagine social con i tuoi migliori scatti e alcuni hashtag. Se vuoi prendi spunto da questi:
#acquariodicattolica #animalportrait #reptilelove #nature #photography
. Ricordati solo di non usare il flash, agli animali potrebbe dare fastidio.

Il percorso a colori dell’Acquario 

Migliaia di specie marine e terrestri ti aspettano in quattro percorsi al coperto, uno più interessante dell'altro: sei pronto a lasciarti stupire?

  • Nel percorso Blu, dedicato agli ambienti marini, si attraversa il meraviglioso mondo di mari e oceani fra pesci, meduse, crostacei, coralli, cavallucci marini e squali. Si comincia con il grande exhibit dei Pinguini di Humboldt e si prosegue con la grande vasca centrale, dove in 700.000 litri d’acqua salata nuotano gli squali toro più grandi d’Italia, per arrivare alla vasca dove nuotano i trigoni.
  • Il percorso Giallo è dedicato agli ambienti fluviali d’acqua dolce, con lontre e caimani.
  • Il percorso Verde ospita rettili, anfibi e insetti di ogni parte del mondo.
  • Chiude la visita il percorso Viola con l’esposizione “Abissi, terra aliena”, una mostra che racconta le specie abissali ed espone la riproduzione del calamaro gigante di 13 metri.

In più c'è un'area verde esterna di 49.000 mq, un vero parco pubblico dove fermarsi per riposare o per consumare un pranzo al sacco.

Fantastica mostra dei misteri in fondo al mare

Le creature più strane del Pianeta, esseri strani e sconosciuti, come un calamaro gigante di 13 metri? Nell’esposizione 'Abissi, terra aliena', la mostra del percorso viola.
L’ecosistema marino è il più vasto ambiente della terra. Negli oceani la luce solare penetra soltanto fino a 200 metri.

Procedendo verso il basso, la temperatura dell’acqua tende a diminuire. Il mare profondo è dunque un ambiente estremo, abitato da pochi organismi ancora sconosciuti. È con questa esposizione si cerca di far conoscere le meraviglie e le incredibili forme di vita degli abissi più profondi. Queste specie sono plasmate dalla pressione dal buio assoluto e dal gelo profondo, hanno forme incredibili, sembrano appartenere ad un mondo alieno e immaginario.

Solo avventura, nessuna paura!

Ogni giorno all’Acquario è un’avventura, a cominciare dalla gigantesca bocca di squalo che accoglie i visitatori, al suggestivo mangrovieto e all’area Plastifiniamola, simbolo della sensibilizzazione sull’emergenza planetaria della plastica in mare.

Visitando l’Acquario è frequente osservare le attività in corso fra le vasche da parte di acquaristi e biologi: fra queste le attività di pulizia e di cura degli animali ospiti.

Nei Parchi Costa divertimento e convenienza vincono sempre!

Divertirsi risparmiando è sempre possibile acquistando online in anticipo l'entrata in data fissa o aperta, oppure scegliendo la combinazione per una doppia esperienza visitando anche gli altri Parchi: Italia in Miniatura, Aquafan ed Oltremare! Ricordati che insieme conviene!

Se poi soggiorni in uno degli hotel di Cattolica o della Riviera Romagnola, ricordati che molte strutture sono convenzionate con i Parchi e possono fornirti i biglietti per visitare l'Acquario direttamente in hotel.

Mondaino

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Mondaino, la tua terrazza sul Montefeltro

Vieni a scoprire il Borgo del Palio e del Formaggio di Fossa

Lettura: 3 minuti

Nella lista per “bei panorami e dove trovarli” non può non apparire Mondaino con la sua armoniosità travolgente e la sua terrazza con la miglior veduta sulle terre di Romagna e Montefeltro.

In una bella giornata di sole raggiungete questo Borgo, concediti il tempo ed il piacere per fare quello che più ti piace gustandolo con lentezza perché nessuno ti correrà dietro! 

“luogo forte et importante, che a nessun patto può essere conquistato”.

Federico di Montefeltro

Nel Mondo di... Mondaino

L’armonioso borgo fortificato sorge a 420 mt s.l.m. al confine tra la Romagna e le terre del Montefeltro, sul monte dove si narra che un tempo pascolassero i daini: proprio da questo aneddoto pare derivi il toponimo Montedaino. Parallelamente si intreccia la leggenda legata a Diana la Dea della caccia, della luce lunare a della castità, che sembra fosse venerata proprio in questi colli.

Parti alla scoperta di questo Borgo con la gioia negli occhi e affacciati ad ammirare l'intera Valconca dall'alto, senza dimenticarti di portare con te lo spirito giusto per vivere questa esperienza e uno smartphone carico per scattare le foto delle tue emozioni!

La tranquillità si avverte dalle sue strade arrivando fino alle mura che lo circondano: seduti ad ammirare il mare all’orizzonte con la miglior vista su Romagna e Montefeltro ti ritroverai in un autentico momento di profonda gratitudine e di bellezza. 

Lo sapevi che…

La cinta muraria potenziata da Sigismondo Malatesta contava ben 13 torrioni? E che Federico da Montefeltro disse proprio sul castello “luogo forte et importante, che a nessun patto può essere conquistato”?

Infatti aveva un ruolo difensivo fondamentale contro le minacce esterne. Allora per una vera esperienza sulle tracce della storia non perderti la suggestiva camminata tra le antiche mura e la visita alla Rocca Malatestiana!

La Padella di Mondaino

Circondato da possenti mura, il centro storico si sviluppa pressoché attorno alla luminosa Piazza Maggiore opera dell’architetto Francesco Cosci del 1818, in risalto con uno scenografico porticato neoclassico. È chiamata affettuosamente dai suoi abitanti “Piazza Padella” per la caratteristica forma semicircolare, o forse per la sua particolare convivialità. Infatti ospita tantissimi eventi, il più famoso per il quale l'intera Mondaino è conosciuta è il Palio del Daino.

Raggiungendo questo luogo accogliente ti sembrerà di essere abbracciato calorosamente dalla città stessa: per celebrare questa giornata di armonia con te stesso e la bellezza che ti circonda, perché non ti fermi a bere qualcosa? E in ultimo ma non per importanza, il consiglio: non ti perdere il meraviglioso panorama sul mare e sui monti proprio dalla piazza.

Sulla tavola tra Fossa e Tartufo

Mondaino è una delle capitali nella produzione di formaggio di Fossa, la sua produzione qui ha radici antichissime. Merita una tappa con tanto di tour e degustazione il famoso Mulino della Porta di Sotto, antico caseificio dove le fosse scavate nella roccia arenaria miocenica vengono riempite di formaggio durante le quattro giornate del celebre “Palio del Daino” di Agosto e svuotate in occasione di “Fossa, Tartufo e Venere” in Novembre, manifestazione "vetrina" del tartufo bianco pregiato, del famoso formaggio di Fossa di Mondaino e di altre tipicità autunnali.

Palio del Daino

È la rievocazione storica più importante e conosciuta sul territorio: una ricca festa di quattro giorni e di sfide tra contrade in pieno stile medievale, dove tutti i borghigiani sono vestiti con costumi medievali e sono impiegati in antichi mestieri con addirittura utensili originali del periodo!

Durante il Palio del Daino sembra di tornare indietro nel tempo ed è sicuramente l’esperienza da non perdere se ti trovi in Riviera in Agosto! Allora segnati le date: 19 - 22 Agosto 2021. Non ci sarà miglior occasione per visitare l’entroterra riminese e vivere una fresca serata tra dame e cavalieri durante l'evento storico più famoso della zona!

Da non perdere nelle vicinanze

Museo Paleontologico: importante raccolta di fossili miocenici: pesci, conchiglie, foglie del terreno di Mondaino risalenti a 4 milioni di anni fa.

L'arboreto di Mondaino - Teatro Dimora: a pochi chilometri da Mondaino si trova un ex Arboreto sperimentale della flora mediterranea di nove ettari con circa 6.000 piante e decine di sentieri divenuto teatro delle arti sceniche, formazione e residenza creativa unica in Italia.

Trekking tra i fiori in Valmarecchia

Home / Emilia Romagna / Percorsi e itinerari

Un Trekking tra i fiori in Valmarecchia 

Alla ricerca di emozioni tra i paesaggi di Maiolo e Maioletto

Lettura: 2 minuti

Quale migliore momento per visitare il bellissimo entroterra riminese, se non alle porte dell’estate?

Cammina nella bellezza delle vallate e tra le migliori fioriture, torna a respirare dopo un lungo inverno e connettiti con la natura, con te stesso e con chi vuoi! La parola d'ordine di questo periodo è proprio libertà: come la sensazione che avrai facendo un'esperienza come questa in Valmarecchia!

Esistono sempre fiori per coloro che vogliono vederli

Henri-Émile-Benoît Matisse

Adatto a :

Chi ama camminare da solo o in compagnia

Mezzo :

Una camminata tra i fiori, borghi ed altre bellezze

Durata :

Una giornata

Periodo consigliato:

Primavera ed Estate

Percorsi benessere e trattamenti di bellezza outdoor

Chi lo dice che il benessere si può fare solo tra le onde del mare o nei centri termali? Un buon relax e azione detox parte dal corpo, magari con una sana... pedicure! Camminare fa bene alla salute e in più stimola la creatività, il pensiero e i sentimenti positivi.

Toc Toc… Chi è? La bella stagione è alle porte!

E la Valmarecchia ti aspetta! Lo sai che sei fortunato? Il periodo è quello giusto: non siamo più nel gelido inverno e non c’è nemmeno ancora l’afa dell’estate, il periodo migliore per goderti gli spazi aperti e le belle giornate che si stanno finalmente allungando! 

I prati fioriti, l’arietta mite ti accarezza i capelli e il primo sole che ti scalda il viso: hai già fatto il cambio armadio, ti sei rimesso i pantaloni corti ed una fresca t-shirt? Hai con te la voglia di camminare e di vivere una giornata alternativa in mezzo alla natura?  Allora zaino in spalla, e comincia a camminare!

Voce del verbo Fiorire

Le più belle fioriture e il verde brillante dei campi, pieni di colture pronte a maturare, tappezzano i paesaggi come un puzzle colorato. Potrai ammirarli, annusarli e camminarci affianco con rispetto, senza necessità di raccoglierli.

La bellezza a volte è giusto lasciarla in sé stessa! In altri casi invece, potrai portare a casa un piccolo mazzetto di bucaneve. Altre cose che potrai fare durante questa profumata escursione? Una miriade di foto di tutto quello che ti circonda! Così quando tornerai a casa le potrai sempre guardare nella galleria del tuo smartphone! Carica il telefono e carica te!

Flower Power, Flower Trek!

Nel verde tra Maiolo a Maioletto 

Approfitta della splendida giornata per visitare un borgo vicino e alcune tenute con le migliori cucine e specialità locali, per conoscere queste terre non solo “camminandole” ma pure assaporandole! 

Il percorso tra Maiolo e Maioletto è una camminata di un'oretta e non impegnativa, se non in alcuni tratti di pendenza tra salita e discesa: ecco perché sarà una giornata accessibile per tutta la famiglia, anche per i più piccini che si sa, spesso di camminare per lunghi tratti non ne hanno molta voglia.

Non sarà mica la solita esperienza per loro: il sentiero è immerso nel bosco e ha percorsi molto suggestivi. Piccoli esploratori crescono!

Se poi vi siete addentarti nel bosco e volete restare, basta aver portato un pranzo al sacco: un bel pic-nic nel verde è quello che ci vuole per rendere l'esperienza più memorabile.

Raggiungi Maioletto da una scala nella roccia

Sarà un'esperienza indimenticabile per te che sei un tipo alternativo e hai scelto il sentiero nel bosco per raggiungere Maioletto scalando la roccia! 

Da Maiolo il sentiero ti condurrà ad una roccia alta 6 metri: se non sei un vero climbers non ti preoccupare, per te c’è una scala!

È un percorso insolito dove forse la ripida salita può spaventare, ma tutto sommato fa parte dell’esperienza, e sarà la maniera spettacolare di raggiungere la cima del Castello!

Inutile descrivere il panorama che si affaccia sull’intera Valmarecchia, costellata dai suoi borghi e pennellata di colore dalla terra fino al cielo: questi paesaggi ti faranno dimenticare della fatica appena fatta per salire fin lassù!

Guardati attorno: da qui scatta la miglior foto della tua esperienza!

Domus del Chirurgo

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Domus del Chirurgo

Visita i resti della Villa di un medico dell'antica Ariminum

Lettura: 2 minuti

Se visiti Rimini o i suoi dintorni, non puoi proprio farti mancare una visita alla Domus del Chirurgo. Il consiglio vale anche sei solo di passaggio o se di solito non ti ritieni un appassionato di storia perché: in quale altro luogo potresti camminare sui resti di una casa romana e nello stessa giornata andare al mare o accedere a tutti gli eventi e alle comodità come quelli che la città di Rimini sa offrirti?

La Domus del Chirurgo è una viva suggestione romana nel centro storico di Rimini: vieni a scoprirla durante il tuo Itinerario di Rimini in un giorno oppure segui le iniziative che il Museo e gli spazi comunali svolgono, come aperture serali e domenicali in contesti speciali!

Adatto a :

Appassionati di storia, mosaici, resti romani

Mezzo :

Piedi

Durata :

Una mattinata

Periodo consigliato:

4 stagioni

Come accedere alla Domus

Fa parte del complesso del Museo della Città "Luigi Tonini" e con un unico biglietto potrai vedere sia Domus che spazi e opere del Museo comunale.
Qui si organizzano visite guidate per gruppi ed altre interessanti iniziative culturali.
Biglietto Intero: 7 €
Biglietto Ridotto: 5 €.

La Domus del Chirurgo

Nel cuore del centro storico di Rimini, in Piazza L. Ferrari, sorge un sito archeologico di straordinaria importanza e in ottimo stato di conservazione: passerelle di vetro sospese ti permetteranno di camminare sopra ai resti e vederli da vicino.

Chiamata "Domus del Chirurgo" proprio, perché durante i lavori di scavo (iniziati già nel 1989), in uno degli ambienti fu ritrovato un eccezionale corredo chirurgico-farmaceutico.

Aperta al pubblico nel 2007, dopo quasi vent'anni dalla sua scoperta, la Domus è un’interessante forma di edilizia residenziale dell'epoca romana, ma nel sito si riconoscono in realtà due antiche abitazioni ben distinte.

Hai mai camminato sulla storia?

Sì, tutti noi ogni giorno camminiamo sui pezzi di storia delle nostre città, ma a Rimini questo accade in bella vista: nel centro storico si trovano monumenti e siti archeologici di rilievo che testimoniano la storia della città fino ai nostri giorni.

La sensazione è ancora più forte entrando nella Domus perché ti sembrerà di fare un vero tuffo nella storia: sotto le superfici trasparenti potrai ammirare pavimenti e mosaici rimasti intatti, ricchi di colore, e dare così spazio all’immaginazione. Qui è possibile entrare nella storia romana dell’antica Ariminum, a strettissimo contatto dagli ambienti originali.

Un po’ di Storia

La Domus più recente risale al VI secolo d.C. appartenente ad una ricca famiglia ed è caratterizzata dai pavimenti decorati con mosaici colorati.

La più antica invece è la Domus del Chirurgo, risale al II secolo d.C. ed è uno splendido esempio di architettura romana e testimonianza della vita e della società di quel tempo.

Casa di proprietà di un medico militare, ha restituito una gran quantità di reperti, di cui il principale è il corredo chirurgico-farmaceutico: il più ricco mai ritrovato dall'antichità.

La storia della Domus ci dice che verso la metà del III secolo d.C. venne distrutta da un incendio che, provocandone il crollo, fortunatamente sigillò l’edificio e ne conservò integri ambienti, tantissimi oggetti e utensili.

Solo grazie a questi ritrovamenti è possibile conoscere il mestiere e le abitudini di chi viveva e lavorava nella Domus.
Sorprendente fu il ritrovamento dei 150 strumenti chirurgici in bronzo e in ferro, dei resti delle custodie e dei contenitori delle medicine in terracotta e vetro.

[In foto: Taberna medica, di Gilberto Urbinati]

Visita la Domus, visita il Museo

Tutti i materiali rinvenuti sono in esposizione al Museo della Città “Luigi Tonini” (Via Tonini, 1 Rimini), a pochissimi passi dal complesso della Domus del Chirurgo, dove consigliamo di proseguire la visita. Al Museo potrai infatti ammirare l’interessante ricostruzione della sala medica del chirurgo e di apprendere tutta una serie di informazioni e curiosità.

[In foto: Esterni della Domus e Museo, di Emilio Salvatori]

Teatro Galli

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Teatro Galli, salotto culturale ritrovato

Si apre il sipario e la Bellezza entra in scena a Rimini

Lettura: 3 minuti

Cosa aspetti? Durante il tuo giro nel Centro Storico di Rimini visita il Teatro Galli e vieni a toccare con mano la straordinaria bellezza culturale e artistica di Rimini.

Lo sai che nel 2019 il Time lo ha inserito tra le 100 esperienze al mondo da non perdere? Merito del lavoro di restauro che lo ha visto protagonista e che ha restituito alla città questo luogo speciale, dove godersi un concerto o un balletto, dove gustare l’Opera o anche solo una visita guidata. Come nella proprietà commutativa in matematica: cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia! Lo spettacolo è assicurato! Al Teatro Galli va in scena l'emozione!

Teatro Galli e Piazza Cavour: l’esperienza di un salotto ritrovato

Andare a teatro è da sempre una esperienza emozionale, in egual modo l’atmosfera che ruota attorno alle sue mura e al suo palco. E a pensarci bene anche in Piazza Cavour ci si può sentire come in un accogliente salotto all’aperto.

Dopo aver goduto dell’atmosfera della Piazza, entra nel Foyer del Galli: un accogliente spazio culturale dove è presente la biglietteria del teatro e si possono scoprire i prossimi appuntamenti in calendario.

Acquistato un biglietto, dal Foyer potrai inoltrarti nel cuore del Teatro per goderti uno spettacolo o uno degli eventi previsti nella sua ricca stagione teatrale, dalla lirica alla danza.
Il salotto ritrovato del nuovo Teatro Galli ti accoglie nel fascino dei suoi colori di scena: l’avorio, l’oro e il rosso bordeaux. È tutto pronto: si spengono le luci, si alza il sipario!

[Foto dell'interno di Emilio Salvatori]

Una visita al Teatro Galli dopo il restauro

Come apprendiamo dalla Storia, durante il secondo conflitto mondiale Rimini fu al centro di terribili attacchi aerei con risultati devastanti sulla città ed i suoi cittadini ed anche il Teatro non fu risparmiato: nel 1943 fu bombardato e quasi del tutto distrutto e chiuso definitivamente al pubblico.

Nel 1947 venne dedicato al musicista e compositore Amintore Galli (1845-1919), fino ad allora si chiamava Teatro Vittorio Emanuele II. Per riportarlo in vita come oggi lo conosciamo sono serviti decenni di restauro ed accurati lavori di ricostruzione, che però ad Ottobre 2018 hanno permesso la riapertura dello splendido Galli, ridonato finalmente ai riminesi e a tutti gli amanti del teatro dopo 75 anni.

Un restauro importante per qualità e grado di innovazione, ma anche per la sostenibilità. Possiamo proprio dire che di questa lunga attesa ne è valsa la pena.

“Entra in scena” anche tu al Galli

Se non avrai l’occasione di recarti al Galli per goderti l’opera, un concerto sinfonico o un balletto, vorrai certamente sapere che però puoi partecipare alle sue spettacolari visite guidate! 

Hanno un costo di 5 euro, gratuite per i bambini fino a 7 anni e portatori di handicap. Tutte le informazioni per l’accesso e la prenotazione le potrai trovare sul sito ufficiale: https://www.teatrogalli.it

Le visite guidate al tempo di COVID

Per adeguarsi alle varie esigenze e alle problematiche legate al Covid-19 il Teatro Galli ha proposto una modalità interattiva per la fruibilità seppur parziale dei suoi spazi nonostante la pandemia per una visita guidata in streaming.

Sul sito ufficiale è possibile partecipare ad un dinamico “virtual tour” che non sostituire la visita guidata ma l’anticipa e ne prolunga l’esperienza.

L’appuntamento è fissato per Agosto 2021: il Galli riparte dal principio

Si parla di “ripartenza” per tutto quello che riaprirà e riprenderà vita, così anche il teatro Galli ritornerà in scena e vedrà nuovamente tutte le poltroncine rosse occupate, da quelle della Platea fino a quelle del Loggione.

Dopo mesi a sipario chiuso e di silenzi causati della pandemia, il Teatro Galli riapre e riparte dal principio con la stessa opera che Giuseppe Verdi, nel 1857, scelse per inaugurare il Teatro Nuovo di Rimini, l’Aroldo.

Presentata per la prima volta a Rimini il 16 agosto 1857, l'Aroldo ha una forte valenza simbolica per la storia di Rimini e del Galli e saprà interpretare al meglio anche la seconda rinascita per lo stesso Teatro e per tutti noi, significando un ritorno alla “vita normale”, alla possibilità di rivivere la cultura nella nostra quotidianità, seduti sulle comode poltroncine rosse.

Ravenna Festival

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Ravenna Festival in Dante 2021

La musica che dialoga con la cultura

Lettura: 3 minuti

Ravenna da più di trent’anni è il palcoscenico di una politematica bellezza con un Festival esclusivo di musica, teatro, danza e poesia. Appuntamenti di cultura e concerti che per due mesi riempiono le strade della città e i principali monumenti di Ravenna, spingendosi anche nelle spiagge di Lugo, di Cervia e Milano Marittima.

Tra i Festival più rinomati nel panorama nazionale, quello di Ravenna ruota ogni anno attorno a temi artistici importanti, con protagonisti non solo musicisti e cantanti ma anche coreografi e drammaturghi, premi Nobel ed altri personaggi di rilievo.

foto di Ravennafestival.org

Adatto a :

Tutti gli appassionati di musica e di linguaggi artistici

Mezzo :

Spettacoli dal vivo, appuntamenti in streaming

Durata :

Estate: dal 2 giugno al 31 luglio - Autunno: dal 1 settembre al 13 ottobre

Vita Nuova, vita rinnovata

Il titolo di una delle più famose opere di Dante come una metafora ai giorni d’oggi: dopo mesi di silenzio e di palchi vuoti dovuti dalla pandemia, un barlume di luce e di rinascita anche sui palchi della Cultura e della Musica.

Le note suonate al Festival più multidisciplinare d’Italia

  • Musica, parola e corpo in armonia
  • Linguaggi contemporanei e antichi
  • Abbraccio di culture e terre diverse 
  • Coinvolgimento del pubblico e dell’intera città 
  • Emozioni che raggiungono tutti gli spettatori anche quelli a distanza

Dedicato a Dante: dialogando con la sua poetica su note di musica ed arte

Dante Alighieri, Sommo Poeta, padre della Letteratura e simbolo della Cultura Italiana nel mondo. La sua vita, le sue opere, il suo Universo ed il significato che ancora, dopo 700 anni dalla sua morte, viene celebrato intensamente. Fino al Paradiso? Questa estate a Ravenna, ma nei cuori in ascolto all'infinito.

La 32esima edizione del Festival che prende il nome di “Dedicato a Dante” coinvolgerà Ravenna in maniera ancora più speciale dato che è anche il luogo solenne dove riposa il Sommo Poeta. Con la presenza di oltre 70 eventi e ben 1200 artisti si svolgerà in due “atti”:

  • in versione estiva dal 2 giugno al 31 luglio 2021
  • in versione autunnale dal 1 settembre al 13 ottobre 2021

Hai già visitato la bellezza ed i colori di Ravenna? Lo splendore dei suoi mosaici nei Siti Unesco, la Darsena Pop e gli angoli straordinari che la rappresentano? Durante il Festival visiterai senz'altro la città, scoprendo anche i luoghi che hanno avuto importanza nella vita di Dante, come la Zona del Silenzio, l’area speciale attorno alla Tomba di Dante che la città ha dedicato in sua memoria. Nell'attesa di goderti le sinfonie del Festival visita il centro storico di Ravenna, troverai un'atmosfera unica per le sue strade piene di negozietti, per non parlare dei suoi angolini, o dei locali e ristorantini il cui fare uno spuntino o un aperitivo!

La Musica che da Vita Nuova a dialoghi ed emozioni

La protagonista è la musica nella sua universalità, dalla musica sinfonica a quella da camera, dall’opera al teatro, dalla danza al musical, dal jazz alla musica etnica.

E i luoghi del Festival in cui avviene la magia? Ad ospitare gli eventi saranno alcuni tra i monumenti più suggestivi di Ravenna come: la Rocca Brancaleone nonché location dei concerti più importanti, il Chiostro Biblioteca Classense, la Basilica Sant’Apollinare e  il Teatro Alighieri. La Basilica di San Francesco, dove si tennero i funerali del Poeta e che quest’anno accoglierà la musica risalente al Trecento di Dante.

Dialogo di popoli e di culture: un abbraccio fraterno con la musica

Il Festival riempie Ravenna e i cuori degli spettatori con un programma ricco di appuntamenti: concerti sinfonici dalla musica classica alla contemporanea, interpretazione di teatro e letture speciali non solo dantesche, ed altri linguaggi come quelli del corpo nella sinuosità della danza.

Il Direttore d'orchestra Riccardo Muti, da sempre ambasciatore di musica e bellezza culturale nel mondo, in questo importante Festival è tra i padroni di casa.

Oltre all'inaugurazione del passato 9 maggio, con i Wiener Philharmoniker alla Rocca Brancaleone - maestosa architettura storica di Ravenna famosa per accogliere le sinfonie delle più celebri orchestre internazionali - Muti dirigerà anche la sua Orchestra Cherubini in Le Vie dell’Amicizia, l'altro appuntamento che si rinnova al Festival ogni anno, ovvero il “ponte di fratellanza” tra diversi paesi e storie di attualità. L'evento si svolgerà nella bellissima cornice del Pavaglione di Lugo, da sempre fulcro felice di incontro tra mercato-musica-collettività.

Tra gli altri ospiti in programma: Alessandra Ferri, Beatrice Rana, Accademia Bizantina, Kavakos, Dutoit, Daniil Trifonov, Vinicio Capossela, Elio, Neri Marcorè.

Ravenna Festival - Ovunque tu sia 

ll Festival si svolgerà in piena sicurezza e all’aperto con la bellezza unica degli spettacoli dal vivo, ma non mancheranno i contenuti in streaming per chi vorrà connettersi con Dante e il Ravenna Festival a distanza: basterà una buona connessione internet e il giusto link dello spettacolo!

Come accedere al Festival è semplice: i biglietti sono acquistabili a partire da Maggio, quelli per l'edizione autunnale invece a partire da Luglio.

Nella Rete ravennate dedicata a Dante

Tra gli altri eventi dedicati al Sommo Poeta, sempre in quel di Ravenna, ricordiamo:

  • Piazza Dante", il Festival in Rete che rende omaggio al padre della lingua italiana nelle varie declinazioni possibili e con rimandi alla contemporaneità da artisti a scrittori in tutta Italia;
  • ScrittuRa Festival a Maggio;
  • Notte d’inferno" a Luglio.

Al Mèni

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Incontra la Bellezza e il Gusto dell’Eccellenza

Rimini in festa con il Circo dei Sapori più famoso in Italia

Lettura: 3 minuti

Si può spiegare la Riviera e la sua Bellezza a chi ancora non la conosce? Bellezza è tutto ciò che emoziona e affascina la mente, aggrada gli occhi, che si può toccare, ascoltare o sentire attraverso il profumo nell’aria.

E quando la bellezza si trova anche nel gusto? Forse allora avremo incontrato l’Eccellenza, proprio quella che si trova a Rimini in estate durante un appuntamento irrinunciabile: Al Mèni, il circo culinario più famoso del territorio.

Foto di riminiturismo.it

L’Emilia Romagna ha una qualità di materia prime talmente straordinarie che basta solo che noi cuochi le tocchiamo con rispetto per farle esprimere

Massimo Bottura

Adatto a :

Tutti gli appassionati del buon cibo e dei prodotti della terra

Mezzo :

L'evento è tutto accessibile a piedi.

Durata :

Come vuoi tu: qualche ora, mezza giornata, una giornata intera.

Periodo consigliato:

Fine estate nel cuore pulsante della bellissima Rimini!

Lo sapevi che?

Due curiosità:

  • "Al Méni" non è un nome esotico o di lingua straniera ma una parola dialettale. Significa "le mani", cioè lo strumento principe di qualsiasi piatto preparato con cura e passione.
  • Il tendone da circo simbolo dell'evento è una citazione del film di Fellini "8 e ½".

Il Circo del Gusto di Bottura

Massimo Bottura è lo Chef stellato ideatore dell’evento che in ogni edizione punta sui talenti più interessanti del panorama gastronomico internazionale e locale, portandoli in una sempre più spaziosa vetrina riminese ovvero il tendone del Circo 8 e ½ .

Il grande tendone rosso simbolo dell’evento, che quando è in città si vede già da lontano, porta subito un trainante clima di festa, esattamente come facevano una volta i grandi circhi di animali e acrobati.

La sensazione di colore, folklore e stupore verrà replicata sotto il tendone di Al Mèni, un vero spettacolo!

Attorno al colorato circo potrai sperimentare lo street food gourmet che utilizza i migliori ingredienti emiliano-romagnoli: sarà una esperienza di gusto imperdibile per palato, occhi... e cuore.

Eccellenze per il palato che passano dalle mani e dal cuore

Al Mèni è il Festival delle Eccellenze, dove per eccellenze intendiamo sia i grandi chef, produttori, artisti e autori, sia i loro prodotti, piatti, creazioni alimentari e non alimentari che, in quel fine settimana, colorano e riempiono di nuovi “sapori e saperi” i visitatori del tendone.

Grandi cuochi si cimenteranno in dimostrazioni e degustazioni per gli spettatori, trasformando con le mani e col cuore i grandi prodotti della buona terra della Regione.

Fai la spesa di gusto ad Al Mèni!

In questo evento non manca proprio nulla... si arriva anche alla frutta!

Hai dimenticato di fare le spesa ? Visitando Al Mèni hai degustato un prodotto IGP e ora ne desideri una piccola scorta? Hai conosciuto la storia di un contadino casario diventato il fornitore top di realtà stellate e ora desideri provare il suo prodotto di nicchia?

Ad Al Mèni succede questo ed altro, ad esempio trovi un vero e proprio Mercato del Gusto, dove potrai incontrare i produttori e gli artigiani, assaggiare, scegliere  acquistare le delizie del territorio.

Pensa che valore aggiunto alla tua esperienza: poter fare la spesa e tornare a casa con le sporte piene di gusto ed eccellenza per riempire frigorifero e dispensa!

Nel Gusto eccellente dell'Emilia Romagna

"L’Emilia Romagna ha una qualità di materia prime talmente straordinarie che basta solo che noi cuochi le tocchiamo con rispetto per farle esprimere. Dall’estero ci guardano. E vedono che siamo una regione che sa aspettare 25 anni prima di assaggiare un aceto balsamico tradizionale. Siamo matti? No, sappiamo ancora sognare."

Queste sono le parole di Massimo Bottura, padrone di casa dell'evento, da sempre innamorato della Regione e che da sempre della magica Regione tutto elogia, fino al più piccolo chicco d'uva e al sole che vi ci batte sopra e che nel clima ideale riesce a compiere magie.

L’Emilia Romagna è considerata la perfetta sintesi della migliore cucina italiana nel mondo, ed è infatti l’unica in Europa a vantare un paniere di 44 prodotti tra Dop e Igp! Tra i più conosciuti e consumati nel mondo il Parmigiano Reggiano, Aceto balsamico di Modena e Prosciutto di Parma.

Ad Al Mèni troverai prodotti certificati da riconoscimenti nazionali e di rilievo mondiale come IGP, DOP, DOC, DOCG con origine e produzione che spaziano dalla costa agli appennini, tra i più celebri: Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Culatello di Zibello, Crudo di Parma, frutta e ortaggi, piadina e pane della tradizione, pesci e frutti del nostro mare, funghi e tartufi dell’Appennino, riso delle pianure ferraresi, e anche tanti altri prodotti diventati presidio Slow Food da poter scoprire con speciali Personal Shopper di Slow Food.

Matrioska: l'artigianato più autentico tra le mani

Ad Al Mèni troverai anche i migliori artigiani d'Italia riuniti per l’occasione in un lab-store che prende il nome di Matrioska: evento già consolidato sulle scene riminesi dove manualità, creatività e originalità si trasformano in vestiti, gioielli, arredi, ceramiche, illustrazioni, lampade e tanti altro.

Per l’edizione ospitata nella cornice di Al Mèni molti artigiani propongono creazioni e prodotti dedicati al cibo e al ricco mondo della tavola, come ambiente da vivere e non solo da gustare!

Vieni a scoprire il mondo creativo di Matrioska: la parola d'ordine qui è autenticità. Tutto quello che vedrai e comprerai è prodotto a mano, da mente e cuore artigiano come pezzo unico.

La palestra del gusto: imparare giocando e assaggiando

A completare il percorso di gusto ci sono delle vere “azioni” e lezioni di gastronomia e merceologia, consapevolezza al gusto e alla materia prima, educazione dei sensi, cultura e scienza a tavola e fuori dalla tavola.

Un vero “allenamento” per mente e palato per i visitatori che vorranno impegnarsi con interessanti talk formativi, giochi, incontri con i produttori e tanto altro.

Un'opportunità imperdibile per approfondire "saperi e sapori" sotto la guida di chef, personal shopper di Slow Food e personaggi simbolo del territorio.