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Una cartolina da San Leo e dalla sua Rocca

Saluti dalla Valmarecchia, tra storia, leggende e benessere naturale

Lettura: 4 minuti

Quando si soggiorna sulla costa romagnola non è mai scontato desiderare di allontanarsi per spaziare nel suo entroterra, esplorare sentieri nuovi per trovare una piacevole bellezza come la visita ad un borgo, ma se parliamo di San Leo ecco che la meta diventa irrinunciabile. A soli 30 km da Rimini, ecco la vera perla della Valmarecchia, assolutamente da raggiungere.

Lo sai perché? Ti regalerà un sacco di emozioni, panorami da incanto, ma anche “percorsi benessere” per il corpo grazie ai tanti itinerari attorno al Paese. E poi non manca la coccola per il tuo palato, perché la zona di San Leo pullula di ristoranti dove scoprire e degustare prodotti tipici locali. Potrai rimanere piacevolmente sorpreso in una giornata di permanenza o quante ne vorrai... Saluti da San Leo!

La città più bella d'Italia? San Leo: una rocca e due chiese.

Umberto Eco

Scorci e atmosfere 

Se il piccolo borgo di San Leo può sembrare inarrivabile è perché sorge sopra una gigantesca roccia che si eleva ripida in verticale e che, a guardarla dal basso verso l'alto, sembra veramente insormontabile! Lo strapiombo a contrasto con il cielo e la vallata pianeggiante fa spiccare la sua Rocca: è la veduta più distintiva che troverai in tutta la Valmarecchia!

Ma stai tranquillo, oggi non è più inarrivabile come nei secoli in cui la Fortezza aveva funzione di difesa, quindi potrai raggiungerla, visitarla e rimanerne incantato passeggiando nei suoi suggestivi vicoli che ti regaleranno bellissimi scorci in ogni stagione!

La bellissima Rocca e le sue vicende storiche

La protagonista di San Leo è da sempre la sua Fortezza, scenario anche di scalate celebri che vediamo apparire sia nei manuali di Storia che nei dipinti, come ”La presa di San Leo” (Giorgio Vasari, 1560) dove è immortalato l’assedio e la riconquista storica della Fortezza nel 1517 da parte delle truppe dei Medici sui rivali Della Rovere.

È prima di allora che ci furono però le contese più solenni, quelle tra i Malatesta e i Montefeltro. Quest’ultima è la famiglia che fece proprio di San Leo la sede del suo Ducato. 

Cagliostro nel Forte di San Leo

La Rocca è famosa anche per aver tenuto imprigionato per eresia l’alchimista Giuseppe Balsamo, meglio conosciuto come il Conte di Cagliostro, fino alla sua morte nel 1795. Una storia misteriosa dice che qui si aggira ancora il suo fantasma incapace di trovare pace. Verità o Leggenda?

Sulla strada per salire alla fortezza si trova il Pozzo dove venne adagiato il suo corpo nel tragitto dalla prigione al luogo di sepoltura, che si trova in cima alla rupe di San Leo.

Piazza Dante, Fontana e Olmo di San Francesco

La Fontana di San Francesco è il fulcro di San Leo nonché punto di riferimento per la gente del posto, ma anche di turisti e pellegrini. Proprio in questa Piazza si racconta che San Francesco l'8 maggio 1213 durante il suo Cammino tenne un discorso sotto un olmo e che il conte Orlando di Chiusi si impressionò a tal punto da lasciargli i suoi possedimenti sul Monte della Verna.

Come la vicina San Marino, anche San Leo deve il suo nome ad un eremita che nel III secolo vi si stabilì e che fondò la città, San Leone. Fino ad allora si chiamava Montefeltro da Mons Feretrius, l'antico insediamento romano sorto intorno ad un tempio dedicato a Giove Feretrio dove oggi si trova il Duomo.

“San Leo, una rocca e due chiese”

Il famoso Umberto Eco la identificò proprio così, affermando che la bellezza di un luogo non è necessariamente data dalla quantità dei suoi monumenti bensì dal valore soggettivo dato da ognuno di noi: e San Leo con sole due chiese ed un forte su una roccia infatti ne è la prova.

Le due chiese della citazione di Eco sono la Pieve di San Leo, la più antica che si trova accanto alla Fontana di San Francesco ed il Duomo che rimane nella parte alta del paese. Altri monumenti in rilievo sono la Torre Civica, Piazza Dante e la Fontana.

Non chiamatela Borgo!

Attenzione a chiamarla "borgo" davanti agli abitanti del posto. Nonostante San Leo sia inserita tra i Borghi più Belli d'Italia, i leontini invece trovano l'appellativo troppo pubblicitario e pomposo, preferiscono infatti chiamarla semplicemente "paese" o "città".

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Camminando attorno a San Leo

Scopri degli itinerari che puoi fare partendo da San Leo per passare una giornata in natura: un bel trekking nei suoi dintorni è quello che ci vuole per la tua esperienza emozionale, non perderti le vedute rinascimentali dai Balconi di Piero!

  • Fare una Camminata sulla Cresta dei Tausani
  • Raggiungere il Convento di Sant'Igne
  • Guardare le atmosfere di San Leo dal Monte San Severino.

Mentre ti cimenti con uno di questi percorsi, tieni sempre d'occhio San Leo: il paese posto sulla roccia ha sempre il suo fascino e potrebbe regalarti delle foto ricordo uniche.

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Trekking tra i fiori in Valmarecchia

I percorsi a piedi in Valmarecchia sono infiniti, anche i paesaggi! In un percorso a piedi tra Maiolo e Maioletto scruterai le bellezze più nascoste.

Come un Trekking tra i fiori in Valmarecchia in Primavera o altri percorsi da fare anche nella stagione estiva cercando refrigerio nel verde attorno e nell'acqua del fiume Marecchia: ricordati che si trova vicinissimo.

Molti dei percorsi proposti a piedi perché non farli in bicicletta? In Valmarecchia il cicloturismo è molto diffuso, anche il divertimento!

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