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Perché Ravenna non è solo mosaici

Street Art a cielo aperto per le vie della città

Lettura: 5 minuti

Se Ravenna è conosciuta in tutto il mondo come Capitale del Mosaico, forse quello che dovresti sapere è che proprio affianco ai principali monumenti del centro potrai incrociare anche bellissime Street Art!

I murales non sono solamente un'alternativa ai mosaici, ma una forma d'arte a sé! Ravenna ti aspetta per le sue strade zeppe di opere da artisti da tutto il mondo: perditi nella sua rinomata Cittadella e avvicinarti alla realtà di un progetto che dal 2010 continua di arricchire strade palazzi e a far dialogare cittadini e visitatori con l'ambiente circostante.

Adatto a :

Tutti gli appassionati di arte e streetart

Mezzo :

A piedi e con occhi aperti per scovare i bellissimi murales

Durata :

Quando hai voglia di avvicinarti all’arte ma sei stanco dei tradizionali musei al chiuso, scegli di farti un itinerario pieno di colore!

Sui muri dei palazzi colore, arte e dialoghi di inclusione sociale

L’atmosfera che avvertirai passando per queste strade è un viaggio nel mondo attraverso gli occhi di tutti.

Street art in ogni angolo

Se il tuo Ravenna Street Art Tour fosse un gioco sarebbe sicuramente una "caccia al tesoro"! Quindi se hai voglia di divertirti, spaziare tra gli edifici della città, ma soprattutto riempirti gli occhi di arte e di colore infilati delle scarpe comode e inizia la tua passeggiata!

Per la tua ricerca dei murales puoi iniziare seguendo i nostri suggerimenti ma poi orienta la tua visita come meglio preferisci, in uno schema in libero, come l'espressione artistica che troverai nelle strade!

Uno sguardo alla Cittadella della Street Art

Al centro del tuo itinerario ci sarà la Cittadella della Street Art, la zona dove sorge il complesso residenziale con la maggior parte dei murales lungo gli edifici di Via Gulli.

Tra i principali ci sono: "The Incredulity of Saint Thomas" di Basik, "At the beginning of the journey of your life" una rappresentazione originale di Millo per Dante e Virgilio, la "larva" di Ericailcane e il "bruco" di Bastardilla (in foto), "Ognuno ha il proprio inferno da portare" l'immagine infernale di Zed1.

Se poi prosegui per Via Trieste ti immergerai in un'esplosione di colore con “The last kiss” di Pixel Pancho (in foto). Prosegui nei palazzi più alti di Via Gulli, con il murales di Jim Avignon “City of memories” e l’opera di Reve+, ma non smettere mai di guardarti attorno: la street art è tutta attorno a te!

Il nostro consiglio è di dedicare una giornata alla scoperta di questo lato nuovo e insolito di Ravenna, arrivando infine al centro storico, dove tra San Vitale e i Giardini Pubblici potrai dedicarti alla caccia delle opere di Blu (famoso per i suoi personaggi celebri con maschera da sub, dipinti sulle centraline elettriche) o cercare gli omini stilizzati di Exit Enter, o i personaggi a mosaico di Invader usciti da un videogioco anni '80.

Sodalizi artistici: un esempio di street art a quattro mani

L’italiano Ericailcane e la colombiana Bastardilla (che pare siano uniti anche nella vita privata), non è la prima volta che lavorano congiuntamente sulle stesse superfici, e nel 2019 hanno partecipato al Subsidenze Festival, lasciando il loro segno a Ravenna.

"Non facciam di tutte l'erbe fasci, ovvero fascio ti piego ti spezzo e poi ti mangio, disse la locusta."

Potrai ammirarli nella Cittadella della Street Art, sulla facciata di un palazzo condominiale. La locusta e il bruco sono, nella metafora, due animali piccolissimi che possono distruggere un sistema oppressivo.

Millo: l’artista italiano che rivoluziona i paesaggi urbani sui paesaggi urbani 

Millo lascia ben due tracce a Ravenna: nel 2014, con “Maps”, e nel 2020, quando realizza “At the beginning of the journey of our life” (in foto) , con Dante e Virgilio disposti su due palazzi, uno di fronte all’altro, dove l'artista italiano li immagina eterni bambini.

Le opere di Millo le riconosci subito: prevalentemente in bianco e nero, con pochi colori ma significativi, dipinte a mano libera, capaci di raccontare il paesaggio e dialogare con l'ambiente che le ospita.

La rigenerazione urbana attraverso la street art

La street art anche a Ravenna è diventata un efficace mezzo di riqualificazione che riesce a mettere al centro dell’attenzione e della piacevole visita alcuni luoghi della città meno valorizzati, se non del tutto “dimenticati”, come è il caso della zona della Darsena e del quartiere multietnico di Via Gulli. Sei in un luogo speciale di Ravenna dove si valorizza lo spazio urbano promuovendo l’arte di strada e le differenti espressioni culturali e generazionali.

Un Festival per capire l’arte urbana, non solo per vederla.

La bellissima galleria d’arte a cielo aperto, gratuita e libera è il risultato di Subsidenze Art Festival e del progetto artistico che dal 2010 lascia tracce di arte a Ravenna: un momento molto importante per la città e per la collettività che vede ogni anno i migliori writers al mondo salire sulle impalcature dei palazzi più alti.

Se anche tu passi da Ravenna in quelle settimane potresti vedere qualcuno di loro all’opera... curioso?

Itinerario

1/8

Cittadella della Street Art

Inizia il tuo viaggio dalla Cittadella della Street Art, dove passeggiando tra i palazzi potrai ammirare Il "bruco" di Bastardilla, la "larva" di Ericailcane, "At the beginning of the journey of your life" di Millo, "The incredulity of St. Thomas towards Modern Art" di Basik, "Ognuno ha il proprio inferno da portare" di Zed1, "Fuori in cielo gemme come stelle" di Luogo Comune, "Untold" di Biancoshock.

Carica lo smartphone e via!

2/8

Gola Hudrun "La scelta"

Artista italiano di Cesena, Gola Hudrun ha lasciato la tua opera nel 2015. Con la sua arte porta avanti tematiche legate al vegetarianismo, alla spiritualità, alla relazione tra esseri umani e biosfera. Attuale e suggestivo, su un un'intera parete di un alto palazzo.

3/8

PixelPancho "The last kiss"

Due figure si scambiano un ultimo bacio, forse prima di svanire. "The last kiss" è l'opera di PixelPancho, l'artista torinese famoso per le sue figure robotiche dai sentimenti umani.

Siamo vicini all'incrocio tra via Trieste e via Fiume, che potrai percorrere per scovare altre opere nascoste.

4/8

Jim Avignon "City of Memories"

Christian Reisz è lo street artist tedesco che opera a Berlino fin dagli anni '90, dov'è conosciuto anche per essere stato tra i primi a dipingere sui resti del muro. L'opera lasciata a Ravenna è un grande vaso che contiene volti, umani e non, ciascuno nella sua unicità.

Puoi ammirare quest'opera in Via Gulli, il quartiere multietnico della città. Poco più avanti trovi anche l'opera di Reve+.

5/8

Kobra omaggia Dante

Lo stile distintivo di questo writer brasiliano? Il colore a contrasto sui volti più iconici della nostra storia contemporanea.

Vai in Via Pasolini e dai una sbirciata al muro esterno della scuola: troverai il volto di Dante in un'esplosione di colore.

6/8

Millo "Maps" 

Eccovi in Via Cassino dove potrai sostare davanti una delle grandi opere di Millo, “Maps”. Potrai vederla all'angolo con Via Sighinolfi. Millo, pseudonimo dell'artista pugliese Francesco Camillo Giorgino, è famoso per le sue grandi opere realizzate a mano libera, spesso in bianco e nero, che dialognano con il luogo in cui si trovano.

Poco più avanti ecco SeaCreative con uno dei suoi personaggi espressivi da osservare in tutti i dettagli.

7/8

Zed1 "Money Eaters"

Zed1 si riconosce per il suo immaginario di personaggi surreali, simili a burattini, dal forte richiamo onirico e fiabesco. A Ravenna potrai ammirare l'opera "Money Eaters", in via Punta Stilo, e "Ognuno ha il proprio inferno da portare" nella Cittadella della Street Art. L'artista è però solito anche realizzare poster e disegni come veicolo di messaggi sociali, alcuni nascosti anche per le strade di Ravenna.

8/8

Ericailcane "P.G.R."

In Via Salona potrai incontrare questa creatura gigantesca pronta a divorare una piccola imbarcazione.

Un'altra opera di Ericailcane, l'artista italiano che ritrae creature zoomorfe e animali immaginari per parlarci di noi e del nostro tempo, delle problematiche sociali e ambientali che ci riguardano.

1/8

Cittadella della Street Art

Inizia il tuo viaggio dalla Cittadella della Street Art, dove passeggiando tra i palazzi potrai ammirare Il "bruco" di Bastardilla, la "larva" di Ericailcane, "At the beginning of the journey of your life" di Millo, "The incredulity of St. Thomas towards Modern Art" di Basik, "Ognuno ha il proprio inferno da portare" di Zed1, "Fuori in cielo gemme come stelle" di Luogo Comune, "Untold" di Biancoshock.

Carica lo smartphone e via!

2/8

Gola Hudrun "La scelta"

Artista italiano di Cesena, Gola Hudrun ha lasciato la tua opera nel 2015. Con la sua arte porta avanti tematiche legate al vegetarianismo, alla spiritualità, alla relazione tra esseri umani e biosfera. Attuale e suggestivo, su un un'intera parete di un alto palazzo.

3/8

PixelPancho "The last kiss"

Due figure si scambiano un ultimo bacio, forse prima di svanire. "The last kiss" è l'opera di PixelPancho, l'artista torinese famoso per le sue figure robotiche dai sentimenti umani.

Siamo vicini all'incrocio tra via Trieste e via Fiume, che potrai percorrere per scovare altre opere nascoste.

4/8

Jim Avignon "City of Memories"

Christian Reisz è lo street artist tedesco che opera a Berlino fin dagli anni '90, dov'è conosciuto anche per essere stato tra i primi a dipingere sui resti del muro. L'opera lasciata a Ravenna è un grande vaso che contiene volti, umani e non, ciascuno nella sua unicità.

Puoi ammirare quest'opera in Via Gulli, il quartiere multietnico della città. Poco più avanti trovi anche l'opera di Reve+.

5/8

Kobra omaggia Dante

Lo stile distintivo di questo writer brasiliano? Il colore a contrasto sui volti più iconici della nostra storia contemporanea.

Vai in Via Pasolini e dai una sbirciata al muro esterno della scuola: troverai il volto di Dante in un'esplosione di colore.

6/8

Millo "Maps" 

Eccovi in Via Cassino dove potrai sostare davanti una delle grandi opere di Millo, “Maps”. Potrai vederla all'angolo con Via Sighinolfi. Millo, pseudonimo dell'artista pugliese Francesco Camillo Giorgino, è famoso per le sue grandi opere realizzate a mano libera, spesso in bianco e nero, che dialognano con il luogo in cui si trovano.

Poco più avanti ecco SeaCreative con uno dei suoi personaggi espressivi da osservare in tutti i dettagli.

7/8

Zed1 "Money Eaters"

Zed1 si riconosce per il suo immaginario di personaggi surreali, simili a burattini, dal forte richiamo onirico e fiabesco. A Ravenna potrai ammirare l'opera "Money Eaters", in via Punta Stilo, e "Ognuno ha il proprio inferno da portare" nella Cittadella della Street Art. L'artista è però solito anche realizzare poster e disegni come veicolo di messaggi sociali, alcuni nascosti anche per le strade di Ravenna.

8/8

Ericailcane "P.G.R."

In Via Salona potrai incontrare questa creatura gigantesca pronta a divorare una piccola imbarcazione.

Un'altra opera di Ericailcane, l'artista italiano che ritrae creature zoomorfe e animali immaginari per parlarci di noi e del nostro tempo, delle problematiche sociali e ambientali che ci riguardano.

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