Home / Marche / Eventi / Festa della Cicerchia

La festa dei saperi e sapori tradizionali marchigiani

Vieni ad assaggiare la cicerchia di Serra de’ Conti, in 3 giorni di kermesse tra le strade del borgo medievale

Articolo di: Mauro Del Zoppo
Lettura: 3 minuti

L’arrivo dell’autunno porta con sé colori, sapori e profumi di una stagione speciale. Le foglie sugli alberi cambiano colore e diventano gialle e rosse, i frutti sono maturi e nei boschi compaiono funghi, tartufi e tanti nuovi ingredienti.

A Serra de’ Conti, affascinante paesino in provincia di Ancona, l’autunno si festeggia con una grande festa in onore delle tradizioni gastronomiche contadine, e in particolar modo di un legume: la cicerchia. Una manifestazione che da più di 25 anni fonde valori di un mondo genuino, cultura del cibo, benessere e tanto divertimento, in un unico contenitore di convivialità.

Questo novembre, vieni anche a tu ad assaggiare la cicerchia di Serra, la troverai… in tutte le salse!

[Foto ufficiali Festa della Cicerchia]

La tradizione non consiste nel mantenere le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma.

Jean Léon Jaurès

Adatto a :

Affamati e curiosi

Mezzo :

Piedi

Durata :

26, 27, 28 novembre 2021

Bio-diverso è bello!

La Festa della Cicerchia si impegna anche nella promozione e valorizzazione della biodiversità come valore fondamentale della produzione agricola. Ogni anno, infatti, proprio qui e durante la festa, viene assegnato il Premio per la biodiversità agroalimentare nelle Marche.

Il paese del legume

Serra de’ Conti è un antico borgo medievale, uno dei meglio conservati delle Marche. Con la cinta di mura esterna, i 10 torrioni poligonali e la monumentale Porta della Croce, rimarrai stupito dalla bellezza storica che ancora riesce ad esprimere. 

Fra i suoi vicoli e piazzette, scoprirai le numerose cantine e locande dove assaggiare, oltre che la “Regina” dei legumi, il meglio della tradizione culinaria marchigiana in oltre 100 ricette! Ci sono le popolari pencenelle in sugo di cicerchia e guanciale, i crostoni di pane, le fave in potacchio, il maiale al forno e soprattutto la ricetta simbolo della festa: la zuppa di cicerchia e legumi, servita dentro una gustosa pagnotta di pane. 

Tantissime preparazioni diverse, che ti delizieranno il palato e scalderanno il cuore.

Una delizia dimenticata… o quasi

La cicerchia è un legume povero, che per secoli ha fatto parte della cultura alimentare e che riesce a crescere praticamente ovunque, anche nei terreni più impervi. Un vero e proprio simbolo di resilienza, che i cittadini di Serra hanno fatto loro, andando avanti anche nelle situazioni più difficili.

Ricco di amidi e proteine, questo legume ha sfamato tantissime generazioni di marchigiani, anche nei periodi di carestia. Anche per questo è importante salvaguardare dall’estinzione questi prodotti minori, ritrovare e migliorare i sapori della memoria. Oggi la cicerchia è stata completamente riscoperta, grazie a un gruppo di esperti contadini e all’importante riconoscimento del presidio Slow Food, che preserva e valorizza i prodotti tipici.

Resterai sorpreso dal sapore di questo legume, e dal gusto che riesce a dare a tantissime ricette!

Kermesse del gusto

Ogni fine novembre, i vicoli, le piazze, le locande e le grotte di Serra de’ Conti si riempiono di affamati visitatori.  Un ricco programma di eventi ti accompagnerà per un weekend pieno di emozioni, con artisti di strada, gruppi folkloristici, animatori e giocolieri che sfileranno per le vie del centro. Non mancheranno la musica dal vivo e i concerti, mentre ti godi un bel bicchiere di Verdicchio e un piatto caldo di squisiti legumi.

Per tre giorni, insomma, potrai fare un autentico salto nel passato nel bellissimo centro storico di impianto duecentesco, riscoprendo i sapori di una volta e ricordando i valori di una vita genuina.

Un evento unico nel suo genere, una vera e propria esaltazione del buon gusto, dei colori e profumi dell’autunno marchigiano.

Un market a cielo aperto

Tra i vari stand gastronomici e cantine di vino novello, troverai dei magnifici lavori di artigianato e capolavori realizzati in legno, in vimini, in vetro, pizzi, merletti e terrecotte.

Tornare a casa con un bel souvenir tipico di questo territorio sarà un po’ come portarsi a casa un pezzetto di Serra de’ Conti… perché non prendere proprio un sacchetto di cicerchie?

Se non sai come cucinarle, non preoccuparti, ora lo scoprirai!

Come preparare le cicerchie

Una volta acquistata, bisogna ammorbidire la cicerchia: ti basterà lasciarla a mollo per 8 ore, cambiando l’acqua 2 o 3 volte.

Risciacquala sotto acqua corrente, levando le pellicine, e poi sei pronto a cuocerla. Mettila in una pentola con acqua fredda (1 litro ogni 100g di legumi) e porta a bollore a fuoco medio. Aggiungi sale, cuoci ancora per 40 minuti ed il gioco è fatto!

La cicerchia è pronta per essere scolata ed abbinata a zuppe, minestre, primi e secondi piatti. Un gioco da ragazzi!

Special edition 2021

La Festa della Cicerchia 2021 punta tutto sulla valorizzazione del prezioso legume, affidandosi a vari ristoranti e agriturismi sparsi per la provincia anconetana. Potrai assaggiare gli sfiziosi menù a base di cicerchia creati appositamente per l'occasione, tra Serra de' Conti, Barbara, Arcevia e Senigallia.

Già che ci sei, approfitta di questa occasione per degustare i deliziosi vini e prodotti del territorio nelle numerose aziende agricole locali, e perditi tra i vicoli di questi borghi medievali. Il panorama sull'Adriatico e sugli Appennini è qualcosa di magico, soprattutto quando si è immersi nei colori del foliage autunnale!

Articolo aggiornato il 16 Maggio 2022

Esperienze correlate

Persone in continuo movimento

Scopri
L’Antico e le Palme Collezionismo, vintage e odore d'antico nell'evento unico a San Benedetto del Tronto.

Hotel ideali per questa esperienza

Persone in continuo movimento