Urbino

La Città Ideale sulle colline del Montefeltro

Una visita a Urbino, culla del Rinascimento Italiano

Lettura: 3 minuti

È la città ricca di arte e splendore, divenuta una delle capitali culturali del Rinascimento nonché importante centro politico e artistico, fatta costruire da Federico di Montefeltro. Urbino ha visto cullare, formare e splendere tantissimi artisti in quell'epoca e a seguire: solo i nomi di Raffaello, Piero della Francesca e Tiziano, dovrebbero dire già tutto.

Ma tutto non sarà mai detto se non andrai a visitarla tu stesso! Sì, merita di essere raggiunta se ti trovi nelle Marche o nei territori vicini, e non solo per una visita al Palazzo Ducale che, se non lo sai, è considerato il più bello d'Italia, ma anche per godersi una giornata a camminare nel suo splendido centro storico ricco di botteghe artigiane.

...nel giuoco delle colline che sopportano le strade d'accesso ecco che appare un palazzo fatato che il tempo non ha sfregiato né intaccato. È un salto indietro nel tempo, un tuffo nella purezza e nella libertà dello spirito.

Carlo Bo

Adatto a :

Appassionati di architettura e storia dell’arte legata al Rinascimento

Mezzo :

A piedi e con scarpe comode per percorrere bene le tante salite e discese

Durata :

Una giornata nella bellezza artistica del suo centro storico

Periodo consigliato:

4 stagioni

Il suo centro storico dal 1998 è Patrimonio UNESCO

Urbino è magnifica, avvolgente ed unica: camminando nel suo centro ti sentirai sospeso nel tempo e ti mescolerai armoniosamente con il suo paesaggio circostante, come se fossi dentro ad un dipinto rinascimentale.

Un giro dentro le mura della magnifica Urbino 

La città fortificata che sorge sulle colline marchigiane a soli 30 km dalle spiagge di Gabicce e Pesaro è una perla di cultura e architettura nonché simbolo del Rinascimento italiano dove storia, arte e pittura si trovano nei palazzi, nelle strade, arrivando fino ai tetti: il Rinascimento è nell’aria e si respira in tutta la città.

Il valore artistico e architettonico di Urbino, visibile e tangibile ancora oggi, si ritrova nei monumenti e siti principali della città e nelle strade: l’imponente Palazzo Ducale, al cui interno si trova la Galleria Nazionale delle Marche con miriadi di opere d'arte, ed al suo esterno cortili magnifici, Teatro Sanzio, Oratorio di San Giovanni e Oratorio di San Giuseppe, il Duomo di Urbino e la Casa natale di Raffaello oggi divenuta un Museo.

Palazzo Ducale

«Federico edificò un palazzo, secondo la opinione di molti, il più bello che in tutta Italia si ritrovi; e d'ogni opportuna cosa sì ben lo fornì, che non un palazzo, ma una città in forma di palazzo esser pareva.» (Baldassarre Castiglione, Il Cortegiano).

Il simbolo rinascimentale di Urbino di una incredibile bellezza, il progetto più ambizioso fatto costruire dal Duca di Urbino tra il 1466 e il 1472.

La figura di Federico da Montefeltro

Lo splendore di Urbino dovuto alla presenza di architetture e patrimoni artistici che ancora oggi ritroviamo, sono merito del più famoso signore della città: Federico III da Montefeltro, il raffinato e grande appassionato d'arte che fece costruire la città “a sua misura”.

Per raggiungere l’intento il Duca di Urbino richiamò a Palazzo molti artisti rinascimentali famosi di quel tempo come Piero della Francesca, di cui ricordiamo la “Flagellazione di Cristo”(1460-1461) la sua opera più importante dipinta proprio a Urbino. L’altro nome legato alla città è senz’altro quello di Raffaello Sanzio che proprio tra queste mura nacque e svolse la sua prima formazione: determinante l’influenza artistica urbinate di quegli anni anche per tantissimi artisti meno celebri che costellarono di opere il patrimonio artistico italiano ed europeo.

La Rampa Elicoidale e la Data

Un esempio di bellezza e utilità: la Rampa Elicoidale dell'architetto Francesco di Giorgio Martini voluta dal Duca Federico III da Montefeltro ed utilizzata al tempo per accedere alle stalle ducali chiamate Data, l’imponente struttura che poteva contenere fino a 300 cavalli.

Oggi collega piazza Mercatale al bellissimo Teatro Sanzio. Camminare dentro la "lumaca" è una delle cose suggestive da fare una volta che sarai nei pressi del Palazzo Ducale e senz’altro un modo alternativo per raggiungere il centro storico dalle mura ai piedi di Urbino.

Informazioni utili: in Piazza Mercatale, che si trova alle porte della città, c'è un ampio parcheggio dove poter lasciar la macchina e dove troverai anche un ascensore che ti porta comodamente in Centro senza fare rampe ripide o scale a lumaca.

Altri due passi nel centro storico

Una lunga salita fino alla parte superiore del borgo e poi ancora tutti i vicoli per scoprire lo splendore di una città che si sviluppa verso l'alto: durante il tuo itinerario urbinate tonificherai anche un po' le gambe, cosa chiedere di meglio! Il consiglio quindi è di mettere delle scarpe comode!

Il centro storico è vivo e colorato: ci sono le botteghe artigiane di lavorazione di legno, ceramica, oro, di pittura e scultura con capolavori che dal 1500 attirano turisti, appassionati e intenditori da tutto il Mondo.

L’altro elemento che anima le strade di Urbino è il fatto di esser la sede dell’antica Università Carlo Bo fondata nel 1506 e che dentro le mura riesce a contare quasi più studenti e stranieri che residenti.

Urbino dall'alto: un giro fuori le mura

Il miglior punto di osservazione? Quello dal Parco della Resistenza e dalla Fortezza di Albornoz, che si trovano nel punto più alto di Urbino appena fuori le mura!

Raggiungili con una piacevole passeggiata, avrai così il privilegio di vedere dall’alto la bellezza di Urbino e del suo territorio circostante. Lo sai che ci sono anche delle installazioni moderne nel parco? 

Ideale per vivere momenti di tranquillità all’aperto, è uno dei luoghi in cui ammirare il tramonto preferito specialmente dai giovani, quando la location diventa ancora più romantica.

Potresti fare come gli Urbinati che vi salgono per fare un aperitivo al fresco guardando i tetti della città ed il Palazzo Ducale quando scendono le luci della giornata: da qui lo scatto perfetto per le tue stories!

Gola del Furlo

Gola del Furlo: un canyon nelle Marche

Tra le meraviglie naturali create dal fiume

Lettura: 3 minuti

Il punto di vista, quando si visitano i luoghi, è fondamentale: spesso la bellezza autentica necessita di un cambio di occhi ma anche di un'esperienza forte per essere apprezzata. Nelle Marche nulla di più semplice: tutto viene da sé e fluisce naturale come il corso del fiume.

Una gola naturale ricca di paesaggi e scorci bellissimi dove la storia millenaria si guarda dall’alto, dal basso, o direttamente dall’acqua. Nelle Marche c’è il Canyon delle Meraviglie!

Se quando pensi alle Marche ti viene in mente solo il mare o i borghi in collina, è arrivato il momento di scoprire anche la sua natura strabiliante. Le Marche hanno la bellezza a portata di mano, di piedi ed in alcuni casi anche di pagaia!

Mezzo :

Piedi, Bicicletta, Kayak

Durata :

Una giornata avventurosa

Periodo consigliato:

Primavera, Estate

Marmitte dei Giganti

Sono delle cavità naturali nate dall'erosione del fiume nel corso degli anni con pareti rocciose alte fino 30 metri e dove ancora oggi il corso d’acqua fluisce in maniera vorticosa creando uno scenario suggestivo ed unico.

Nella magia della gola disegnata dal fiume

Tra le cose più incredibili in natura troviamo la forza del fiume che passa e che con il suo “corso” muove e crea magie nella roccia e trasforma i paesaggi attorno. Come è accaduto nelle Marche in prossimità di Fossombrone, dove il fiume Metauro o meglio, il suo affluente Candigliano, ha creato una meraviglia immersa nel verde e protetta dalle rocce.

Sono pochi e rari i canyon naturali visitabili nel nostro Belpaese, dei veri e propri patrimoni naturali. Nel territorio marchigiano trovi la Gola del Furlo e il vicino canyon delle Lame Rosse: due vere sorprese per chi percorre il territorio per la prima volta e che, neanche dirlo, meritano di essere visitati!

Gola del Furlo

Siamo nella Riserva Naturale Gola del Furlo, a pochi chilometri dalle spiagge di Fano e dalla bellissima Urbino, dove potrai ammirare la naturale bellezza marchigiana scavata nella roccia, e dove tra acqua e verde camminerai in luoghi incredibili.

Sei nel luogo perfetto per goderti una giornata all’aria aperta e vivere la compagnia della famiglia o degli amici più cari, oppure perché non fartene di nuovi durante una escursione, in canoa o a piedi? Da questo luogo magico ne partono diverse in tutti i periodi dell’anno.

Cosa fare in tutta questa bellezza?

È la meta scelta da escursionisti, turisti e sportivi per ammirare l’intera bellezza marchigiana: da qui partono sentieri per tutti che ti permetteranno di ammirare il paesaggio dall'alto, grazie a diversi punti panoramici raggiungibili anche in auto. Ma ci sono anche sentieri per i più allenati, immersi nella natura e praticabili solo con abbigliamento tecnico. E per gli amanti delle esperienze attive, dove la Gola può essere vissuta da vicino, magari in canoa direttamente dal fiume!

Saranno percorsi ricchi di emozione e nemmeno specificarlo, dove potrai scattare le migliori fotografie della tua esperienza!

Passione canyoning!

Una vera tendenza esplosa negli ultimi decenni, quella di fare dell’elemento naturale incredibile un buon pretesto per un'esperienza alternativa tra avventura e divertimento!

Seguire i fiumi e le cascate, camminare nei percorsi scavati dalla stessa natura affiancati dalle altissime pareti rocciose, oppure scalarle in maniera più selvaggia cambiando il punto di vista, scoprendo anche luoghi primordiali con una forte suggestione. Dove? Nelle Marmitte dei Giganti, per esempio!

Le Marmitte dei Giganti sono visibili dal Ponte di Diocleziano, chiamato anche Ponte dei Saltelli: già affacciandoti da lì potrai avere un'anteprima della suggestiva Gola del Furlo.

Una curiosità prima di iniziare il tuo percorso

Lo sai che ti trovi in un luogo speciale scelto dall'Aquila Reale per nidificare? L'Aquila è il simbolo del Furlo tanto da apparire anche sullo stemma della Riserva Naturale. Chissà se ne ammirerai qualcuna in volo mentre esplorerai il tuo percorso: anche a loro piacciono le pareti rocciose e le altezze vertiginose della gola!

1/3

Camminata da Fossombrone ad Acqualagna

Inizia il tuo percorso da Fossombrone dove puoi intraprendere a piedi il sentiero naturale tra la roccia e il verde che costeggia da vicino il corso del fiume Candigliano tra ponti, passerelle, grotte e scorci naturali magici.

Una piacevole camminata di circa due ore nel fresco e nella ammirazione che è adatta a tutti, sempre se adeguatamente equipaggiati di comode scarpe ed acqua per reidratarsi, al termine della quale troverai ad aspettarti uno dei panorama più suggestivi sulla Gola del Furlo!

Arriverai ad Acqualagna la capitale del tartufo: una visita è d'obbligo prima di tornare indietro verso Fossombrone!

2/3

In canoa tra le Marmitte dei Giganti

Per vivere la natura della Gola a pelo d’acqua e per rinfrescarti piedi e idee! Direttamente in acqua, trasportati dalla forza del fiume su una canoa o un kayak... e circondati di bellezza! È la vista mozzafiato nei punti più stretti, dove la gola si stringe e dove restituisce l'eco e la melodia del fiume che si stringe nella roccia, la vera esperienza alternativa che potrai fare qui!

Cosa c'è di meglio di una esperienza attiva al fresco per affrontare il calore dell'estate?

3/3

Suggestione verticale a prova di vertigini

Una terrazza dove affacciarti per vedere il miglior panorama del Furlo? Qui ce ne sono di diverse: una terrazza alta e una terrazza bassa per esempio, collegate e incluse nei percorsi escursionistici più complessi come il 449A, il sentiero principale del Passo del Furlo. Potrai scegliere se raggiungere le terrazze a piedi oppure comodamente in automobile.

È da questi punti che potrai vedere dall’alto la sua profondità, ma se soffri di vertigini non guardare giù! 

1/3

Camminata da Fossombrone ad Acqualagna

Inizia il tuo percorso da Fossombrone dove puoi intraprendere a piedi il sentiero naturale tra la roccia e il verde che costeggia da vicino il corso del fiume Candigliano tra ponti, passerelle, grotte e scorci naturali magici.

Una piacevole camminata di circa due ore nel fresco e nella ammirazione che è adatta a tutti, sempre se adeguatamente equipaggiati di comode scarpe ed acqua per reidratarsi, al termine della quale troverai ad aspettarti uno dei panorama più suggestivi sulla Gola del Furlo!

Arriverai ad Acqualagna la capitale del tartufo: una visita è d'obbligo prima di tornare indietro verso Fossombrone!

2/3

In canoa tra le Marmitte dei Giganti

Per vivere la natura della Gola a pelo d’acqua e per rinfrescarti piedi e idee! Direttamente in acqua, trasportati dalla forza del fiume su una canoa o un kayak... e circondati di bellezza! È la vista mozzafiato nei punti più stretti, dove la gola si stringe e dove restituisce l'eco e la melodia del fiume che si stringe nella roccia, la vera esperienza alternativa che potrai fare qui!

Cosa c'è di meglio di una esperienza attiva al fresco per affrontare il calore dell'estate?

3/3

Suggestione verticale a prova di vertigini

Una terrazza dove affacciarti per vedere il miglior panorama del Furlo? Qui ce ne sono di diverse: una terrazza alta e una terrazza bassa per esempio, collegate e incluse nei percorsi escursionistici più complessi come il 449A, il sentiero principale del Passo del Furlo. Potrai scegliere se raggiungere le terrazze a piedi oppure comodamente in automobile.

È da questi punti che potrai vedere dall’alto la sua profondità, ma se soffri di vertigini non guardare giù! 

Monte San Bartolo

San Bartolo: sfumature tra mari e monti

Una passeggiata di emozioni sul Tetto del Mondo

Lettura: 4 minuti

Non c’è una regola per vivere la vacanza perfetta, l'esperienza ideale o un'emozione da record. Ma ci sono destinazioni come il Monte San Bartolo nelle Marche dove puoi avere quasi tutto, dal mare alla montagna, e dove le esperienze si possono vivere facilmente e facendo pochissima strada! Stare in relax sulle spiagge bellissime tra Pesaro e Gabicce o andare in verticale alla scoperta dei vicini Borghi?

Ti trovi proprio nella zona giusta per passare una giornata all'aria aperta! Sali sul Tetto del Mondo a San Bartolo per goderti la tranquillità della natura e i paesaggi mozzafiato nella maniera più divertente e gratuita: il Parco Naturale San Bartolo è per tutti e sempre accessibile durante l'anno!

«Poi farà sì ch'al vento di Focara, non farà lor mestier voto né preco» - Fiorenzuola di Focara

Dante Alighieri, Divina Commedia (Inferno, XXVIII Canto)

Adatto a :

Tutta la famiglia

Mezzo :

Camminando, pedalando, ammirando

Durata :

Una giornata

Periodo consigliato:

Primavera, Estate

Esplora San Bartolo in bicicletta!

Per te che sei uno sportivo o alla ricerca di una esperienza differente, perché non esplorare la bellissima zona pedalando dal mare? Noleggia una bicicletta direttamente in Hotel oppure fatti tentare dal gusto vivace di una e-bike per una giornata davvero divertente.

Sul Tetto del Mondo: un panorama emozionale

In estate e primavera le giornate più soleggiate richiedono esperienze immerse nella natura e momenti di benessere da svolgere in gruppo o in solitaria. Come ad esempio vivere le spiagge, gli spazi verdi, camminare o pedalare attorno al Monte Bartolo.

Che siano due settimane di ferie all’anno, un weekend o qualche ora in un pomeriggio domenicale, farai più di una semplice vacanza: una vera esperienza, in continua esplorazione e con meraviglie da veder attorno.

Il Parco Naturale del San Bartolo è una destinazione di scoperte, sentieri e magnifici scorci, insoliti per la costa romagnola con la quale confina. Sai da dove arriva la sua unicità? La sua costa alta 200 metri e le sue imponenti falesie a strapiombo sul mare che si estendono in 10 km: una rarità in tutto l’Adriatico che restituisce un ambiente differente. Al San Bartolo trovi verdi pendenze e spiagge di ciottoli formate dal deterioramento delle pareti rocciose, che sono così più selvagge rispetto alle vicine località conosciute invece per le pianeggianti spiagge di sabbia fine.

La meraviglia Bel vedere e Bel scoprire

Questo posto magnifico, proprio per la sua unicità e bellezza, viene chiamato "tetto" perché da lassù tutto puoi ammirare: ampi panorami sull’entroterra marchigiano e sul mare adriatico, ovunque cadrà il tuo sguardo incontrerai uno scenario naturale in grado di incantarti.

Accedere al Parco San Bartolo è semplice: dalla strada principale di Gabicce monte c’è la Porta per il Monte San Bartolo, non ti perderai per salire sul Tetto!

Ma non si sale sui tetti solo per guardar le stelle! Puoi salire sul Tetto del mondo anche per vivere l’emozione di un tramonto, per contemplare la natura attorno a te o ammirare la libertà degli uccelli in volo che vengono a nidificare: per gli appassionati di birdwatching qui ci sono ottimi punti di osservazione.

Tutte le sfumature del San Bartolo

Vieni a immergerti tra i suoi colori brillanti che restituiscono energia positiva. Sentirai una strepitosa voglia di vivere e di esplorare il San Bartolo, di perderti nei suoi luoghi, famosi per regalare un’enfasi speciale ad ogni visita.

Il verde del monte e della sua vegetazione, l’azzurro del cielo che si mescola a quello del mare ed il giallo dorato delle sue ginestre. I suoi colori sono la vera bellezza, che diventa quasi identitaria perché fa splendere magicamente il San Bartolo suscitando un'incredibile voglia di raggiungerlo. Giallo è positività, allegria, calore ed il colore del sole: una splendida cornice per stare all’aperto, per fare un pic-nic sul prato o sulle panchine panoramiche che troverai lungo i sentieri. Sono l’ideale per fare una piacevole sosta e vivere miraggi emozionali: scatterai delle bellissime fotografie da qui!

Attorno alle aree di sosta c’è sempre dell'ombra regalata dalla ricchezza floristica come il bellissimo sorbo, il prugnolo, la rosa canina, le iconiche ginestre e i tanti alberi da frutto mischiati al verde spontaneo.

1/5

La Via Panoramica

La famosa Panoramica è il virtuoso sali-scendi di 25 km che corre affianco alla SS16 da Gabicce Monte a Pesaro. La bicicletta è una delle attività più praticate durante la bella stagione, infatti qui sono numerosissimi i ciclisti che arrivano direttamente dai litorali vicini quasi che a volte, durante la salita, troverai più due ruote che automobilisti.

Le pendenze inganneranno, ma senza fatica, solo piaceri: dopo la bella pedalata troverai ad aspettarti un bellissimo panorama, e cos'altro serve per migliorare l'atmosfera? Magari una buona piadina. Fermati a mangiarla in uno dei chioschi che troverai una volta salito in cima.

2/5

Esplorare i Borghi pieni di storia

I Borghi incastonati nel verde come fossero delle gemme preziose sono tutti di una particolarità unica: la magica Gabicce Monte, il piccolo borgo di Casteldimezzo, Santa Marina e le ville Rinascimentali come Villa Imperiale e Villa Caprile.

Ma soprattutto la celebre Fiorenzuola di Focara: il minuscolo borgo medievale arroccato su una scogliera è tra i simboli del San Bartolo e merita assolutamente una visita, magari dopo un pomeriggio di mare o una bella pedalata!

3/5

Avventure Mari e Monti

Non è mica il nome di una pizza ma il titolo della tua esperienza a San Bartolo: dal mare selvaggio fino a salire nei paesini che popolano Monte San Bartolo, nell'avventura dei sentieri più panoramici. E come se camminassi su una passerellla e così, andare da un paese all’altro prendendo i sentieri segnalati immersi nel verde, sarà proprio una avventura.

Un consiglio per la #sunsetbestview? Utilizza l’orario del tramonto per affacciarti da questo balcone naturale, in alcune serate il cielo pare infuocato: colori ed enfasi saranno gli ingredienti per i tuoi magici scatti, accompagnati con stile da #sanbartolosunset #goldenhour #goodvibes.

4/5

Emozioni nelle magiche baie

Vivere l'emozione della nascita di un nuovo giorno e vedere il sole affiorare dall'acqua. Una cosa che non sai però è che in queste spiagge, nei giorni vicini al solstizio d’estate, oltre ad ammirare l'alba sul mare, come sempre, potrai vedere anche il sole che tramonta in acqua. Questo succede grazie alla particolare conformità della costa romagnola che tra Pesaro ed il Conero crea un’ampia insenatura... non saranno effetti speciali, ma realtà!

San Bartolo è la cornice perfetta per far sorgere le tue emozioni. E con una location così ogni momento della giornata sarà perfetto per vivere la luce delle baie e concederti un momento di relax per te stesso.

5/5

Vivere il monte a pelo d'acqua

Eccoci ai piedi del San Bartolo dove, dalla bellezza delle sue spiagge, si passa direttamente in acqua. Non potrai resistere al fascino della bellissima Baia di Vallugola specialmente se vista al largo sulla tua canoa!

Potrai vivere le migliori esperienze acquatiche in canoa e kayak, sono tante le escursioni ed opportunità in questi territori per divertirti da solo o in compagnia ed esplorare in maniera dinamica le baie attorno al Monte. Dove vai se la pagaia non ce l'hai?

1/5

La Via Panoramica

La famosa Panoramica è il virtuoso sali-scendi di 25 km che corre affianco alla SS16 da Gabicce Monte a Pesaro. La bicicletta è una delle attività più praticate durante la bella stagione, infatti qui sono numerosissimi i ciclisti che arrivano direttamente dai litorali vicini quasi che a volte, durante la salita, troverai più due ruote che automobilisti.

Le pendenze inganneranno, ma senza fatica, solo piaceri: dopo la bella pedalata troverai ad aspettarti un bellissimo panorama, e cos'altro serve per migliorare l'atmosfera? Magari una buona piadina. Fermati a mangiarla in uno dei chioschi che troverai una volta salito in cima.

2/5

Esplorare i Borghi pieni di storia

I Borghi incastonati nel verde come fossero delle gemme preziose sono tutti di una particolarità unica: la magica Gabicce Monte, il piccolo borgo di Casteldimezzo, Santa Marina e le ville Rinascimentali come Villa Imperiale e Villa Caprile.

Ma soprattutto la celebre Fiorenzuola di Focara: il minuscolo borgo medievale arroccato su una scogliera è tra i simboli del San Bartolo e merita assolutamente una visita, magari dopo un pomeriggio di mare o una bella pedalata!

3/5

Avventure Mari e Monti

Non è mica il nome di una pizza ma il titolo della tua esperienza a San Bartolo: dal mare selvaggio fino a salire nei paesini che popolano Monte San Bartolo, nell'avventura dei sentieri più panoramici. E come se camminassi su una passerellla e così, andare da un paese all’altro prendendo i sentieri segnalati immersi nel verde, sarà proprio una avventura.

Un consiglio per la #sunsetbestview? Utilizza l’orario del tramonto per affacciarti da questo balcone naturale, in alcune serate il cielo pare infuocato: colori ed enfasi saranno gli ingredienti per i tuoi magici scatti, accompagnati con stile da #sanbartolosunset #goldenhour #goodvibes.

4/5

Emozioni nelle magiche baie

Vivere l'emozione della nascita di un nuovo giorno e vedere il sole affiorare dall'acqua. Una cosa che non sai però è che in queste spiagge, nei giorni vicini al solstizio d’estate, oltre ad ammirare l'alba sul mare, come sempre, potrai vedere anche il sole che tramonta in acqua. Questo succede grazie alla particolare conformità della costa romagnola che tra Pesaro ed il Conero crea un’ampia insenatura... non saranno effetti speciali, ma realtà!

San Bartolo è la cornice perfetta per far sorgere le tue emozioni. E con una location così ogni momento della giornata sarà perfetto per vivere la luce delle baie e concederti un momento di relax per te stesso.

5/5

Vivere il monte a pelo d'acqua

Eccoci ai piedi del San Bartolo dove, dalla bellezza delle sue spiagge, si passa direttamente in acqua. Non potrai resistere al fascino della bellissima Baia di Vallugola specialmente se vista al largo sulla tua canoa!

Potrai vivere le migliori esperienze acquatiche in canoa e kayak, sono tante le escursioni ed opportunità in questi territori per divertirti da solo o in compagnia ed esplorare in maniera dinamica le baie attorno al Monte. Dove vai se la pagaia non ce l'hai?

L’Antico e le Palme

Home / Marche / Eventi

L'antico e le Palme: il mercatino dell'Antico

Il meglio del collezionismo e del vintage in mostra a San Benedetto

Lettura: 2 minuti

L’appuntamento vintage preferito d’Italia torna come ogni anno sulla Rotonda Giorgini e nella sua bellissima isola pedonale! All’ombra delle iconiche palme verdi di San Benedetto del Tronto troverai le bancarelle ricche di "cose" appartenute al passato e alla storia di qualcuno.

L'Antico e le Palme è l'evento scelto come riferimento da tutti i collezionisti, appassionati di antichità e persone con gusto ricercato, che magari cercano solo un pezzo unico per arredare la propria casa.

Prima però rispondi a una domanda: Sei una persona curiosa? In questo evento unico nel suo genere curiosità e voglia di scoprire cose nuove non possono mancare affatto!

foto di L'Antico e le Palme-pagina FB ufficiale

Adatto a :

Appassionati di vintage, collezionismo e cose ricercate, ingresso gratuito

Mezzo :

Una camminata nella bellissima area pedonale di San Benedetto

Durata :

25 Giu 2021 - 27 Giu 2021, da pomeriggio fino a sera tardi

Cosa troverai nel Piccolo, Grande Mondo Antico:

  • Antiquariato
  • Vintage
  • Collezionismo
  • Abbigliamento
  • ... e tanto altro!

Ricercatezza, curiosità e bellezza!

Qualcosa di autentico, di veramente ricercato nel senso letterale del termine: sarai tu stesso a scovare il “pezzo unico” da portare a casa, il più particolare fra tanti, quello che avrà colpito di più la tua attenzione.

Come si dice? Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace! E magari molti degli stessi oggetti che vedrai in esposizione non saranno più in funzione, del resto hanno qualche annetto sulle spalle, altrimenti perché considerarli articoli vintage?

L'odore del vissuto che viene da “lontano”

Passando per le bancarelle sentirai il profumo d’antico, o magari sono gli oggetti stessi che ti parleranno: con un po’ di attenzione forse riuscirai a conoscere o immaginare anche la loro storia.

Quali case hanno abitato e quali mani toccato, chissà quanti giri hanno fatto prima di arrivare lì? O magari sono solo il ricordo di famiglia e della storia strabiliante di qualcuno che non è più qui per poterla raccontare.

Verrai assorbito dalle curiosità più incredibili e dalla scoperta della meticolosità di certi professionisti: i collezionisti che gelosamente conservano e trattano i loro oggetti in mostra per il pubblico.

La storia che rivive dagli oggetti

Il migliori antiquari italiani ed internazionali selezionano e propongono in vendita tutto quello che ha un vissuto, una emozione legata ad una storia, cosicché nuove storie e nuove emozioni continueranno nelle mani e nelle case di nuovi proprietari.

L'Antico e le Palme è un evento conosciuto in tutta Italia per la sua originalità, per la ricercatezza e qualità dei suoi “tesori”, dove ogni anno i migliori espositori si danno appuntamento per condividerli con gli appassionati che visitano le ricche bancarelle.

Il meglio del collezionismo che spazia dall’arredamento, come mobili antichi e di modernariato, agli oggetti d’arte e rarità secolari come ceramiche, quadri, tappeti, ed arriva anche alle preziosità da indossare, come gioielli e spille: sono tantissime le cose che vedrai rivivere!

Protagonista del Festival è il Vintage

Le curiosità e le cose più iconiche arrivano dai mitici Anni ‘50 che ci hanno lasciato moda, sentimenti, e tanti oggetti: stampe delle pubblicità, cartoline, giocattoli, libri, fumetti e tanto altro.

Ma l’universo del vintage non finisce qui, tocca anche l’abbigliamento, con i suoi magici tessuti in pelle, jeans e gli eleganti pizzi che sono la vera tendenza degli ultimi anni anche tra i più giovani, nonché moda ricorrente nelle vetrine delle nostre città.

E poi, già che sei a San Benedetto del Tronto, regalati anche una bella passeggiata su uno dei lungomare più belli e famosi d'Italia.

Riviera del Conero

Riviera del Conero, tutte le tinte del blu

Spiagge da cartolina, acque trasparenti e orizzonti intensi

Lettura: 2 minuti

Sei nelle Marche, più precisamente nella zona litoranea che va da Ancona a Porto Recanati, dove si affaccia il rigoglioso Monte Conero a 572 metri e dove in alcuni punti cade a picco sul mare. In queste zone l’acqua è così chiara che riesci a vedere la roccia montuosa che si perde in mare. Non è una cartolina, ma realtà!

Lo sai che da diversi anni è la prima destinazione delle Marche scelta dal turismo domestico ed internazionale? C’è chi la sogna da lontano, chi poi decide di raggiungerla per vederla da vicino e regalarsi così un'esperienza viva. Sarà per i suoi paesaggi da cartolina che sono i protagonisti dei migliori scatti in tutte le 4 stagioni? La risposta è sì, infatti il Conero è considerato uno tra i panorami più belli d’Italia.

De i bèi giorni c’hai passatu, te sei tutu sudisfatu. E cuminci a ripenzà… De pudece ariturnà!

Mario Nisi, poeta

Adatto a :

Tutti i beach lovers

Mezzo :

A piedi, oppure via mare!

Durata :

Una giornata a galla nel mare blu

Periodo consigliato:

Primavera, Estate

SPIAGGE BANDIERA BLU

Lo sai che qui sventolano anche le migliori Bandiere Blu della regione?
Il Blu è il colore della certificazione più importante per i mari italiani, in totale le Marche ne hanno 15 e al Conero troviamo: Ancona, Sirolo, Numana, Portonovo, Porto Potenza.

Conero: Destinazione Blu

La bellissima zona del Conero si distingue per la bellezza delle sue acque limpide e cristalline scelte ogni anno per i migliori tuffi e le nuotate in mare aperto, ma anche per la bellezza delle sue spiagge. Qui trovi gli inconfondibili ciottoli che poi in alcuni tratti si alternano con sabbia chiara e finissima.

Non è un a caso se nella Riviera del Conero ci sono le migliori spiagge di tutta la Regione Marche.

La Riviera dentro la Riviera

Non solo acqua trasparente, spiagge e scogli rocciosi: la vera meraviglia delle baie del Conero sarà poterle ammirare dall'alto, come uno spettatore che si affaccia dal balcone in mezzo al verde selvaggio dei suoi sentieri e tra i vicoli dei suoi paesini!

E quando, attratto dalla loro naturale bellezza deciderai di raggiungerle in cammino, la scoperta del paesaggio marittimo che si avvicina sarà una esperienza dentro l'esperienza. Perché il Conero è un contenitore di esperienze, spiagge ed emozioni!

Che tipo da spiaggia sei?

Sul Conero vince la varietà: spiagge per tutti, da quelle più riservate a quelle selvagge, meno chiassose e fuori dall’ordinario turismo di massa cui siamo soliti trovare in Riviera.

Quello che dovrai fare prima di scegliere la tua preferita è informarti bene sulla tipologia di spiaggia che andrai a visitare così da sapere cosa portare e come arrivarci, specialmente se ti trovassi con bambini o in condizioni dove preferisci un certo confort.

Dalla spiaggia con la sabbia fine che ricorda la vicina costa romagnola poco più a nord, a quella con i ciottoli: da quelli più chiari della Spiaggia del Frate a quelli più scuri della Spiaggia dei Sassi Neri.

Molte non sono attrezzate quindi anche per avere un po’ di ombra l’unica maniera sarà portarsi da casa un ombrellone, altre invece le potrai raggiungere solo via mare come la Spiaggia delle Due Sorelle. Vuoi fare il bagno nelle acque della selvaggia Mezzavalle? Sì puoi, con almeno un quarto d'ora di camminata: sono due i sentieri per raggiungerla, il terzo è via mare, in canoa!

Le 5 spiagge del cuore:

Prendi nota sul tuo taccuino di viaggio, su un post-it o a mente, basta che non le dimentichi:

  • Spiaggia delle Due Sorelle: la più conosciuta per i suoi due scogli gemelli.
  • Spiaggia dei Sassi Neri: se non sai perché si chiama così vai lì per scoprirlo da te.
  • San Michele: raggiungila con una piacevole passeggiata dal centro di Sirolo.
  • Mezzavalle: la più selvaggia e incontaminata per i veri amanti della natura.
  • Baia di Portonovo: ricca di servizi non le manca proprio niente.

Gradara

Scopri Gradara, il borgo dell'amore

In un'atmosfera fantasy, sulle tracce di Paolo e Francesca

Lettura: 2 minuti

La ricerca della tranquillità e di un momento di pausa dalle routine si protrae anche in vacanza e così si cercano sempre di più esperienze slow, dal piacere autentico e che possano lasciare un ricordo profondo: l’entroterra marchigiano è una delle migliori destinazioni per combinare la tua vacanza di mare con un percorso culturale o gastronomico.

Gradara, l’affascinante borgo medievale a pochi chilometri dalla costa ti rapirà, e ti condurrà in un viaggio nel tempo come pochi altri luoghi riescono a fare.

“amor, ch'a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona”

Canto V dell'Inferno, Divina Commedia - Dante

Adatto a :

Romantici innamorati e non, affamati di cultura e delizie per il palato

Mezzo :

Piedi

Durata :

Dalle 4 alle 6 ore per vedere tutto con calma. La camminata sulle mura dura circa 1 ora.

Periodo consigliato:

4 stagioni

Conosciuta perché…

Il suo castello medioevale è simbolo della triste storia d’amore tra Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, resa immortale dai celebri versi di Dante Alighieri nel V Canto dell'Inferno della Divina Commedia.

Love is in the air

Bisognerebbe celebrare l’amore ogni giorno si sa, e in ogni forma esso si manifesti! Ogni anno milioni di innamorati colorano di sentimento le strade di Gradara: visita anche tu questo Borgo per respirarne la sua Bellezza ed innamorarti del suo Castello... l'amore è nell’aria!

Scopri la Rocca Malatestiana, il famoso castello scena dell’amore clandestino tra Paolo e Francesca, ti sentirai come a vivere indietro nei secoli! A Gradara immaginazione e amore sanno spaziare libere!

Sarà il luogo ideale per te che sei un tipo fantasioso e dinamico, quindi cosa aspetti? Fai un'esperienza davvero suggestiva sui Camminamenti di Ronda!

Camminare sulle mura del Borgo dell’amore

Ti sembrerà di essere dentro un videogioco fantasy, e invece starai semplicemente camminando sulle antiche mura sotto la Rocca: il percorso di circa 300 metri da cui ammirerai il panorama da favola attorno.

Liberati allora anche di qualche sfizio: perchè dopo una bella visita del Borgo medievale tra i suoi stretti vicoletti non fermarti in una delle tante botteghe artigiane per acquistare qualcosa di speciale per te, o per chi ami? Non sarà mica un semplice souvenir, ma il ricordo di un giorno speciale!

Altri luoghi per completare la tua esperienza curiosa

- Gradara War Cemetery: il “cimitero inglese”, dove dall’ultimo conflitto mondiale risiedono i corpi di 1191 soldati delle truppe alleate che nell’autunno del 1944 persero la vita durante la campagna militare per la liberazione dell’Italia.

- Teatro dell'Aria: è un parco ornitologico e Centro dell’antica arte della falconeria, dove è possibile ammirare dal vivo splendidi esemplari di rapaci durante i loro spettacoli.

-  Museo storico e Grotte medievali: esposizione storica di collezioni di oggetti e documenti antichi legati alle tradizioni militari, popolari e letterarie di Gradara. Interessante riproduzione di armi, strumenti della civiltà contadina e macchine da tortura.

… amore, anche nel gusto

Durante la passeggiata sicuramente ti verrà appetito, allora fermati in una locanda tipica tra quelle che ravvivano le strade del borgo. Lo sai che a Gradara puoi trovare romanticismo anche nel gusto e nella tradizione? Qui il prodotto tipico è il bigol, uno spaghettone acqua e farina condito con funghi. Se poi lo accompagnerai da un buon vino locale, completerai la tua esperienza di gusto, ricordiamo che questa è la terra del sangiovese!

Curiosità diretta dalle usanze del posto: prova a chiedere un “Gemischt”, una bevanda rinfrescante fatta da sangiovese e gassosa, qui sono soliti a consumarla anche così.

Corinaldo

Sulle scale di Corinaldo

Scalino dopo scalino nel borgo marchigiano della polenta

Lettura: 3 minuti

Vieni a conoscere uno dei Borghi più Belli d'Italia, celebre per la sua scalinata ma anche per le tradizioni gastronomiche che nascono da un pozzo!

Lasciati conquistare da Corinaldo il paese palcoscenico: qui dove troverai gusto e tradizione, i leggendari Matti, e soprattutto tante scale!!!

“Per salire una scala bisogna fare un gradino alla volta”

(Proverbio)

Adatto a :

Tutti, coppie, famiglia

Mezzo :

Piedi

Durata :

Il tempo necessario per scoprire questo autentico Borgo

Periodo consigliato:

4 stagioni

Condividi la foto della tua esperienza sui social

Cosa aspetti? Arriva al termine della scalinata per godere la miglior vista sul paese... scatta la tua foto per immortalare il momento e condividila con un #hashtag evocativo!

La Piaggia, la scala più #instagrammata della regione

Già considerata una tra le più belle scalinate d'Italia, rientra negli scorci più fotografati e suggestivi delle Marche: è la Piaggia di Corinaldo, che insieme al Pozzo sono la meta simbolo di questo Borgo.

La famosa scala dai 109 gradini è un vero monumento al piacere, vestita dal colore di fiori e piante degli abitanti delle case adiacenti che la rendono un vero giardino condiviso. Un vero piacere per gli occhi che scoprirai salendo gradino dopo gradino, quasi senza renderti conto dell’eventuale fatica!

Se “la vita è fatta di scale, c’è chi scende e c’è chi sale” sui gradini della Piaggia troverai anche un sacco di persone semplicemente ferme a scattarsi una foto ricordo, che sarà difficile interpretare se staranno scendendo o salendo!

Antico Pozzo della Polenta

Il Pozzo della Polenta che si trova a metà della Piaggia, oggi in disuso, è ormai un elemento decorativo e al centro di rievocazioni storiche ed iniziative del Paese.

Porta questo nome per la curiosa leggenda che vide un contadino affaticato fermarsi a metà della scalinata per appoggiare un sacco di farina di mais.

Accidentalmente il sacco cadde nel pozzo e la farina di mais mescolata all’acqua diede origine alla polenta. Si dice che il contadino sia rimasto per lungo tempo dentro al pozzo, per mangiarla tutta.

La Contesa del Pozzo della Polenta

Ebbene sì, ancora oggi la farina cade “accidentalmente” nel pozzo durante la rievocazione storica medievale che ogni anno in estate vede arrivare a Corinaldo un sacco di visitatori.

Se vuoi ammirare il Borgo in festa, immergerti nella magia della tradizione e attraversare la scalinata della Piaggia tra vestiti storici, colori rionali, musicisti, arcieri e sbandieratori allora non perderti questo appuntamento.

Sarà l’occasione per degustare anche tante leccornie locali, oltre che la leggendaria polenta!

Mangiare la polenta per dessert?

La polenta del Duca e della Duchessa le troverai tutto l’anno come vuole la tradizione, semplicemente fritta o arrostita, o condita dai sughi... è così buona e genuina che c’è chi la desidererebbe mangiare anche dolce. E a Corinaldo si può per davvero!

Sciughetti è la polenta dolce della tradizione condita con il mosto d'uva matura mandorle e semi: un gusto semplice ma autentico che combacia esattamente con l’espressione della sua terra.

Se capiti in questa zona nel periodo di vendemmia non privarti assolutamente di un assaggio! Potresti accompagnarlo dal vino dolce di visciole, uno dei prodotti tipici delle Marche.

I Matti di Corinaldo e la Festa dei Folli

I suoi bizzarri abitanti con le loro stranezze sono apparsi nelle storie di paese nei secoli tanto da affibbiare a Corinaldo l’ironico soprannome di Città dei Matti: qui si svolge anche la famosa Festa dei Folli dove partecipare potrebbe… darti alla testa!” 

Durante la divertente festa se ne fai richiesta all’ufficio IAT puoi ricevere anche l'originale Passaporto da matto.

Un borgo colorato con sapori e angoli pronti per essere scoperti, ma anche allegro ed esuberante... farà “diventare matto” anche te!

La speciale connessione tra borgo e mare

Sarà un gioco da ragazzi passare dalla spiaggia di Velluto di Senigallia al magico Borgo di Corinaldo con il passepartout che renderà la tua esperienza unica ed inclusiva: “dalla Spiaggia alla Piaggia” è l’iniziativa turistico-culturale voluta da Corinaldo per legare costa ed entroterra.

Dopo aver visitato una delle mostre di Senigallia, potrai accedere gratuitamente gratuitamente ai luoghi della cultura di Corinaldo e degustare un calice di vino locale in uno degli esercizi aderenti all’iniziativa e viceversa, avere agevolazioni anche se da Corinaldo si recherà nei luoghi della cultura di Senigallia.

Corinaldo capitale del turismo itinerante

Corinaldo è stata capitale per un raduno di Camperisti molto importante ed ha dato prova di essere propriamente attrezzata per un’ospitalità differente, quella del mondo dei Camper.

Una informazione non rilevante se starai già comodamente soggiornando in uno degli Hotel della Riviera, ma un dettaglio fondamentale per chi invece vorrà fare una esperienza diversa e sceglierà di staccarsi dalla solita maniera di viaggiare/muoversi/vivere il territorio. Per un concetto di viaggio e soggiorno itinerante e per un'esperienza diretta e in prossimità del luogo stesso.